\\ Home page : Articolo : Stampa
CONCLUSO IL MONDIALE DI CANOA POLO: BILANCIO POSITIVO
di Redazione (pubblicato il 05/09/2016 alle  11:28:16, nella sezione SPORT,  540 letture)

fotoL'avvocato Corrado Giuliano, sempre attento alle problematiche della città e spesso fustigatore delle scelte dell'amministrazione in carica, ha postato una sua considerazione sul Mondiale di Canoa Polo appena conclusosi a Siracusa, che ha laureato l'Italia campione del mondo di questa specialità agonistica, sotto gli occhi ammirati dei circa 4000 spettatori che hanno affollato lo specchio d'acqua sotto il ponte umbertino di Ortigia. "Penso che l'evento ha fatto fare un salto di qualità alla città ed alla percezione che essa ha di se stessa,i ragazzi della Canoa Polo ed il circolo sportivo che vent'anni fa circa pensarono a quel sito, l'Amministrazione Comunale, il CONI, l'organizzazione con Ezechia Paolo Reale sono riusciti a dialogare con quella parte di città 'inarrivabile' usando la chiave popolare della retorica virtuosa dello sport, delle qualità che ha lo sport di riconoscersi in un rito collettivo. Se pensiamo alle immagini 'dei ponti" di questi giorni, al popolo degli spettatori con lo sfondo delle linee formidabili degli Iblei e del porto grande, be' per un attimo abbiamo potuto concretamente aver la prova che, nonostante i disagi, le disfunzioni, i comprensibili errori, le cadute kitsch, le considerazioni che si poteva gestire meglio, il turismo paninaro, un'altra città è' veramente possibile oggi che dovrà far tesoro di questa esperienza. Mi ricredo sul primo convincimento che quel sito era inadatto al pressing di carico di traffico, di avventori e di congestione urbana, la quinta non poteva essere migliore, di maggiore suggestione per esaltare la qualità di ville d'eau che ha Siracusa nelle sue vene più intime, per mostrarla nella sua potenzialità di bellezza. Trovo che Amministrazione Comunale, Organizzazione del CONI e l'organizzazione gestita da Paolo Reale, la prima con le sue indeterminatezze e qualità improvvisate, ma non per questo meno encomiabili, il terzo con le sue riconosciute energie solide e determinate, abbiano dato una bella prova , nel rischio quotidiano della tempesta di opinioni contrastanti, di inventare ex novo un evento autenticamente 'identitario' pur nella sua novità. Un esempio che se gestito e governato nel futuro conferma l'idea che una strada diversa e rispettosa delle radici può essere intrapresa."