\\ Home page : Articolo : Stampa
A SIRACUSA LA GRANDE ARTE SI FA "INSIEME"
di Redazione (pubblicato il 09/07/2016 alle  11:17:34, nella sezione ARTE,  928 letture)

arte insiemeLa mostra collettiva intitolata ARTE INSIEME, è stata inugurata l'8 luglio dalla F.I.A.Fi. (Federazione Italiana Arti Figurative) di Siracusa, associazione culturale presieduta da Anna Mirone, negli ampi saloni della Camera di Commercio della città aretusea, gentilmente concessi per questo evento che vede come espositori 25 artisti tra pittori, scultori, ceramisti, poeti e stilisti. La manifestazione, che ha preso il via venerdì 8 luglio e resterà aperta al pubblico fino al 18 luglio, è stata realizzata in collaborazione con Artisti Med inTour ed è stata presentata dal critico d'arte Raimondo Raimondi, direttore della testata giornalistica Dioramaonline. Al vernissage era presente anche l'attrice Lalla Bruschi che ha proposto un recital di poesie con l'intrattenimento musicale del duo "Syraka" composto da Valerio Massaro e Giuseppa Modica. La mostra gode del contributo del Comune di Melilli e della Banca Agricola Popolare di Ragusa. Quì di seguito i nomi degli artisti che hanno partecipato alla rassegna: Vincenzo Bellante, Anastasia Beanza, Francesco Brigandi, Lucia Caccamo, Andrea Calabrò, Mariagrazia Cassiba, Michele Cubisino, Francesco Giliberto, Santo Paolo Guccione, Martina Iacono, Maria Teresa Matraxia, Adua Menozzi, Luigi Messina, Cetty Midolo, Tiziana Miraglia, Anna Mirone, Laura Nicotra, Marika Pozzi, Nunzia Puglisi, Salvatore Rubino, Silvana Salinaro, Angela Maria Sarchiello, Roswitha Schablauer, Antonella Sidoti e Cetty Urso.

Il critico d'arte Raimondo Raimondi così si è espresso durante la sua presentazione della rassegna: "Mi piace paragonare questo INSIEME di artisti a un muretto a secco, di quelli che numerosi popolano il paesaggio delle campagne siciliane, composto da tante pietre concatenate tra di loro, così strettamente interconnesse che risulta impossibile toglierne una senza far crollare il tutto. Così il mondo dell’arte esiste in quanto esistono tanti artisti che vogliono condividere col grande pubblico le loro opere e tutti loro, nessuno escluso, sono indispensabili a costruire e mantenere quel fantastico mondo della creatività che ci regala tante emozioni. ARTE INSIEME è il titolo che Anna Mirone, pittrice e organizzatrice, presidente della locale sezione della Federazione Italiana Arti Figurative, ha voluto dare a questo evento, già proposto con successo negli anni passati, consentendo a tutti noi di poter conoscere la crescita artistica di tanti pittori che sono i protagonisti delle cronache d’arte dei nostri tempi. Concettuali e figurativi insieme in questa manifestazione, perché il figurativo non è mai stato messo da parte come dimostrano le tante opere qui esposte, e che questa tendenza artistica sia di nuovo in auge non può che stimolare la creatività dei pittori contemporanei, perfino di quelli non figurativi che dal sano agonismo dell’arte potrebbero ricevere input positivi. E, naturalmente non si può fare a meno di recepire i mutamenti e di adeguarsi alla tecnologia, guardando con interesse le nuove sperimentazioni, però senza aggirarsi in cimiteri dell’arte, dove qualche pittore si ostina a ripercorrere sentieri già ampiamente tracciati e ancor più consumati. Il critico d’arte e il pubblico tutto si rianima davanti alla considerazione che chi sa dipingere è certamente più moderno di chi non lo sa fare e si nasconde dietro una sedicente avanguardia che non fa che riprodurre all’infinito qualcosa che è stato e che ora non è più. Che sia ancora possibile dipingere lo dimostrano gli artisti che in questa manifestazione hanno esposto le loro opere con caparbia convinzione ed eccellenti risultati, regalando a tutti noi emozioni ottiche e sensoriali. E che le abbiano esposte è cosa essenziale per loro e per noi: perché ogni artista prova una esigenza categorica, quella di pubblicare, nel senso di rendere pubblica la sua opera. Qualunque sia la disciplina artistica, poeti, pittori, scultori o fotografi devono portare a conoscenza del pubblico le loro opere, farle vivere in mezzo alla gente. Si può paradossalmente dire che l’opera d’arte viene data alla luce non quando l’artista la crea nella solitudine del suo studio, ma quando la rende pubblica mostrandola agli altri. Ed è questa la funzione, che potremmo definire sociale, di eventi artistici come questo che Anna Mirone ha organizzato e promosso con sacrificio e abnegazione, spesso con fatica anche fisica. A lei a agli artisti presenti va quindi il nostro plauso e la nostra riconoscenza".