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NON SERVE UNO SPORTELLO UNIVERSITARIO AD AUGUSTA
di Redazione (pubblicato il 18/02/2016 alle  15:10:16, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  627 letture)

mauro carusoDurante l’ultimo consiglio comunale ad Augusta si è discusso su una mozione di indirizzo, presentata dai consiglieri di Attivamente: Biagio Tribulato e Angelo Pasqua.

La mozione intendeva impegnare l’Amministrazione nel riattivare uno sportello universitario. L’impegno, come recita la mozione, chiede la “realizzazione di un servizio in termini di supporto al disbrigo pratiche utili all’iscrizione dei cittadini all’università, dando anche la possibilità alle categorie più svantaggiate di poter essere assistite nel processo di iscrizione al mondo dell’Università”. Bisogna dire che l’Amministrazione Comunale in data 14 Agosto 2012 ha inviato il modulo per rinnovare la convenzione con l’Ateneo di Catania. Il 3 Ottobre 2012 lo stesso Ateneo rispose di non ritenere necessario rinnovare la convenzione, in concomitanza dell’entrata in vigore della normativa sulla decertificazione della pubblica amministrazione.

Il capogruppo consiliare del M5S Mauro Caruso (nella foto) a questo proposito a sua firma invia una precisazione: “Per questo motivo gli atenei hanno adeguato i propri siti web: tutte le richieste dovranno pervenire solo tramite trasmissione elettronica. Infatti, basta visitare una delle pagine, come quella del CUMI, e ci si rende conto che sono in evidenza tutte le documentazioni, richieste e segnalazioni da inviare o scaricare per l’ateneo. Non abbiamo nemmeno tralasciato la possibilità di precludere il servizio alle famiglie che subiscono uno stato di disagio, in quanto possono rivolgersi, in forma gratuita, presso diversi CAF, che prestano assistenza su tutta la documentazione da produrre, che, ribadiamo, è ormai solo telematica. Tutto si genera “online”, quindi uno sportello non assistito dagli atenei è considerato inutile dagli stessi istituti universitari. Gli interventi in aula dei proponenti hanno dato chiara sensazione di sottovalutare le capacità dei cittadini augustani, come se fossero totalmente scollegati da un mondo che viaggia in rete. Se poi consideriamo la fascia di età, per la quale era stata avanzata tale mozione, ci si rende conto che la stessa usa le comunicazioni via web in maniera molto semplificata grazie alla rete capillare formata da Pc, Tablet, Smartphone ecc.., mezzi che oggi sono in possesso di tutti”.