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IL MONDO POETICO DI ENZA GIUFFRIDA
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 15/02/2016 alle  15:05:06, nella sezione ARTE,  777 letture)

GIUFFRIDAPoche parole bastano a delimitare il mondo poetico della pittrice Enza Giuffrida: la spontaneità della pennellata, la pulizia del colore e la fantasia delle forme e delle architetture. Proprio una eccellente definizione delle forme e dei colori denuncia la preparazione pittorica rigorosa che segue la naturalezza della sua ispirazione e i confini della sua abilità. L’artista usa stendere il colore allo stato puro, creando composizioni che rendono il senso d’una bellezza non circoscritta al soggetto rappresentato, interpretando così un ideale universale dalle radici lontane ed inesauribili. Il colore è sempre l’assoluto protagonista delle sue creazioni artistiche, ma c’è anche la capacità istintiva di comporre e distribuire volumi e prospettive, secondo una sensibilità impressionistica mediante la quale la natura è rappresentata non come appare, ma come Enza la sente, una natura che si arrende alle sue mani e si lascia plasmare, una natura che diventa esplosione viva di colori. Molti pittori, condizionati da correnti critiche moderne, si sforzano di dialogare con il pubblico, ma spesso dimenticano il fatto estetico e poetico. Enza Giuffrida si affida alla sua grande sensibilità per indiscutibili valori tradizionali che sono: colore, segno e composizione. La pittura, infatti, non è cronaca, storia, politica, ma è soprattutto un messaggio poetico che l’autore deve trasmettere a chi vuole e sa sentire. Tutto ciò, unito al sentimento che anima la sua vena creativa, ha consentito la realizzazione di tante opere, esposte ora in questa preziosa occasione di ammirarle concessa al visitatore. Enza Giuffrida, ispiratrice del "Salotto di Zane", ha voluto rendere questi spazi espositivi luogo di incontri vivi e vitali. Questa mostra non è quindi soltanto visione delle sue opere bensì un momento di scambio di opinioni, di spettacolo, di musica e di emozioni condivise. In tal modo il visitatore ha i mezzi per capire l’animo di chi crea, si pone interrogativi, scambia con gli artisti impressioni e sensazioni. Nei delicati dipinti di Enza i colori dominano i sensi oltre la percezione e la luce materializza forme tratte da ovattate memorie e guizzi di vera poesia. I suoi colori esprimono una profonda femminile sensibilità, una passionalità intensa e una grande volontà di scandagliare gli infiniti misteri della psiche e della vita.