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LA REGIONE DIMINUISCE GLI STANDARD DI ACCOGLIENZA PER I MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI
di Redazione (pubblicato il 12/02/2016 alle  19:30:11, nella sezione CRONACA,  666 letture)

foto migrantiScende da 75 a 45 euro la somma prevista per ogni minore straniero non accompagnato ospitato dalle comunità alloggio siciliane. Lo stabilisce un decreto del presidente della Regione dell' 8 gennaio scorso, che esonera i Comuni dalla compartecipazione all'ospitalità di questi soggetti. Prima, per ciascun minore straniero ospitato era infatti prevista una retta versata in parte dallo Stato (45 euro) e in parte dai Comuni (30 euro), questi ultimi, stretti nella morsa della crisi, non riuscivano più a pagare da tempo. Il decreto ha tolto le castagne dal fuoco ai Comuni, tagliando le quote di loro pertinenza, ma anche gli standard di accoglienza, in modo da consentire alle strutture ricettive di rientrare nelle spese. Cosa che, secondo il M5S che ha presentato sulla vicenda due interrogazioni alla Camera e all'Ars, rischia di mandare in tilt il sistema.

"Il decreto - afferma la deputata Loredana Lupo - esplicita che le strutture ricettive devono assicurare il servizio h 24 per 365 giorni all'anno. Secondo quanto indicato nel decreto, conti alla mano, i turni possono essere coperti per 118 ore settimanali (su 168) dai tre educatori e dal mediatore culturale. Nella migliore delle ipotesi si potrebbe arrivare a 148 ore, utilizzando il coordinatore e l'ausiliare addetto alle pulizie. Restano in ogni caso fuori 20 ore settimanali, che non si capisce da chi possano essere coperte per assicurare il servizio".

L'interrogazione presentata all'Ars e indirizzata a Crocetta e all'assessore regionale alle politiche sociali (prime firmatarie Claudia La Rocca e Angela Foti) sollecita opportuni provvedimenti per scongiurare inaccettabili vuoti del sistema di accoglienza e ad adottare misure correttive che, in conformità alle convenzioni internazionali in materia, tutelino e garantiscano pari diritti ai minori indipendentemente dalla loro nazionalità. Non ci possono essere secondo il M5S disparità di trattamento tra minori stranieri e non, come stabilito dalla Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. Sull'argomento è stata anche presentata, tramite l'europarlamentare Cinquestelle Ignazio Corrao, una interrogazione alla Commissione europea.