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DEMOLIZIONE DEL TALETE: GAZEBO DEL MEETUP FARE
di Redazione (pubblicato il 30/01/2016 alle  17:56:49, nella sezione CRONACA,  797 letture)

gazebo1Domenica 31 gennaio Gazebo del Meetup Fare in piazza Adda per la raccolta di firme a sostegno dell'ipotesi di demolizione della copertura del parcheggio Talete, al fine di restituire un lungomare attrezzato, con annesso parcheggio aperto e aree a verde alla zona di levante dell'isola di Ortigia Patrimonio UNESCO. L' intervento di restyling che attualmente è già previsto avrebbe un costo stimato di circa 600 mila euro per rifarne il pavimento e la pitturazione interna, quando con una somma molto vicina si potrebbe demolirne l'orrida e inutile copertura da capannone industriale e creare un posteggio aperto, aree a verde e di svago con ampio lungomare attrezzato. Si tratterebbe di cancellare definitivamente una delle pagine più indecenti della storia Siracusa. Negli anni 60 del secolo scorso la speculazione edilizia pubblica e privata non ha risparmiato neanche il patrimonio mondiale costituito dall'isola di Ortigia. Intorno alla metà degli anni 80 si iniziò a discutere di progetti per riqualificare la zona di levante e l'amministrazione del tempo decise di intraprendere un'opera faraonica dal costo di ben 20 Mld di lire. Si trattava di due approdi, uno sull'isola e uno sulla città nuova, collegati da un tunnel sottomarino. Dopo pochi anni i lavori vennero bloccati, con risvolti giudiziari, e la realizzazione del Tunnel venne abbandonata, ma non l'idea di trasformare in cemento armato una parte di quel capitolo di spesa e altri soldi del post terremoto finanziati in ambito di Protezione Civile. gazebo2Così il mostro di cemento venne costruito e dopo qualche tempo collaudato scoprendo che il solaio del parcheggio non aveva le caratteristiche per consentire il carico delle auto sicchè poteva essere utilizzato solo il sottostante spazio e nemmeno tutto perchè non a norma di sicurezza. Il Talete è lungo 280 metri per 32, una vera e propia fortezza di cemento armato che nega ai cittadini la visione dello splendido mare. Nel 2006 la società che ha rilevato il palazzo delle Poste firmò un accordo col Comune che fissava in 600 mila euro l'ammontare dell'azione perequativa in cambio degli oneri di urbanizzazione e modifica della destinazione d'uso, somma che il Comune ha scelto di utilizzare per intervenire sul Talete. Per una gran parte dell'opinione pubblica supportata da pareri tecnici è invece opportuna la demolizione dell'esistente, creando parcheggi di superficie e spazi aperti, restituendo così una visione panoramica del mare di levamte.