\\ Home page : Articolo : Stampa
A SIRACUSA INCONTRO CON L’ARTE DI CARNEMOLLA E CARUSO
di Redazione (pubblicato il 29/11/2015 alle  12:58:39, nella sezione ARTE,  719 letture)

incontrarteE’ in corso di svolgimento la mostra “Incontrarte” dei due artisti Paolo Carnemolla e Adele Caruso negli spazi espositivi del Palazzo del Governo in via Roma a Siracusa. La mostra è stata inaugurata il 26 novembre e resterà aperta al pubblico fino al 6 dicembre. I due artisti sono ambedue caratterizzati da una continua ricerca espressiva, stimolata dal confronto continuo con le problematiche socio-culturali e dall’ascolto profondo delle proprie istanze creative. Paolo Carnemolla (primo a sinistra nella foto) nei suoi ultimi lavori utilizza la spatola stendendo sulla tela i colori, conquistando così uno stile inconfondibile, un linguaggio straordinariamente personale e riconducibile alla corrente concettuale astratta, all’ informale geometrico che allude ai frattali. Sono campiture complesse e tessere coloristiche che compongono il mondo creativo di Carnemolla, accostate e costruite in modo da creare arditi accostamenti di colore, grovigli di linee, spesso con un ordito figurativo sempre gradevole e apprezzabile sia per i colori armoniosi che per il disegno accurato, mirabile risultato per chi come lui ha radici e formazione da autodidatta. Adele Caruso, scultrice soprattutto, ma anche pittrice innovativa e fantasiosa, si è dedicata da tempo all’arte ed ha esposto in numerose mostre collettive e personali oltre a far parte di diversi movimenti artistici. È stata promotrice di “È-vento d’arte” ed organizzatrice delle mostre presso la sala consiliare del Comune di Solarino e a Floridia (Museo d’arte contemporanea, sala giunta e parco storico “Lucia Migliaccio”), associate a dibattiti su fotografia, matematica ed arte. Nel dicembre dell’anno scorso ha organizzato un evento artistico presentato dal critico d’arte Raimondo Raimondi e dal semiologo Salvo Sequenzia, che è stato qualcosa di più di una semplice mostra, di una veloce, fugace e disinteressata visione delle opere di pur validi artisti, bensì ha rappresentato un momento di scambio di opinioni, di critiche e di emozioni. In tal modo il visitatore ha potuto capire l’animo di chi ha creato l’opera, ha potuto porsi degli interrogativi, ha potuto scambiare con gli artisti le proprie impressioni.