\\ Home page : Articolo : Stampa
CONVENZIONE CON L'ASP PER LA PREVENZIONE DEL RANDAGISMO
di Redazione (pubblicato il 21/11/2015 alle  13:27:57, nella sezione CRONACA,  1125 letture)

randagiStretto un patto sinergico di collaborazione tra le amministrazioni comunali di Pachino e Portopalo e l’Azienda sanitaria provinciale a tutela degli animali d’affezione e per la prevenzione del randagismo. Ad annunciarlo è stato l’assessore al Welfare e alla Sanità, Giuseppe Nalbone, che assieme al sindaco di Portopalo, Giuseppe Mirarchi, al vicesindaco, Rossella Miceli, alla dirigente del Comune di Pachino del Welfare, Mariella Costa, a Danila Costa, segretario generale di Portopalo e ai rappresentanti dell’Asp, Sebastiano Ficara e Franco Latino, ha siglato una convenzione per la gestione delle attività di prevenzione del randagismo che saranno effettuate nell’ambulatorio veterinario comunale di piazza Ugo La Malfa a Pachino. Nella struttura comunale sono previste attività di sterilizzazione e di identificazione di tutti i cani presenti sul territorio.

«Il problema del randagismo – ha dichiarato l’assessore Nalbone - negli ultimi anni ha assunto sempre maggiore rilievo non estendendosi al solo e delimitato territorio di ogni Comune ma coinvolgendo territori più vasti, creando notevole disagio per il rischio di aggressione ai residenti, soprattutto nella stagione estiva nelle zone balneari tra Pachino e Portopalo». Così le due amministrazioni, assieme all’Asp, hanno deciso di fare fronte comune per risolvere il problema agendo in sinergia, considerato anche il fatto che il Comune limitrofo di Portopalo non è dotato di ambulatorio veterinario comunale. «L’unione fra Comuni limitrofi – ha voluto sottolineare il sindaco, Roberto Bruno - potrebbe contribuire a porre in essere azioni più efficienti ed efficaci per un migliore contenimento del fenomeno randagismo e di conseguenza maggiore risparmio della spesa con positivi risvolti per le casse comunali». Le attività di controllo sanitario ed identificazione dei cani catturati, la sterilizzazione e marcatura, le attività connesse con la degenza post-operatoria e l’acquisto e la gestione dei farmaci verranno effettuate congiuntamente dai due Comuni, così tutti i costi di gestione saranno suddivisi in parti uguali al 50 per cento.