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CONFRONTO CON L'ASSESSORE COPPA SULL'IGIENE URBANA
di Redazione (pubblicato il 26/05/2015 alle  16:59:39, nella sezione CRONACA,  604 letture)

riunione fotoIl consiglio direttivo dell'associazione culturale "Per la città che vorrei", presieduta da Sergio Pillitteri, ha tenuto un incontro lunedi scorso 25 Maggio con al centro il tema dell'igiene urbana e delle condizioni di vivibilità dei cittadini in varie zone della città, alla presenza autorevole dell'assessore comunale all'ambiente e sport Pierpaolo Coppa. Dalla pulizia ordinaria della zona alta come il comprensorio di via Giarre, sede giornaliera di attività mercatali, come via Grammichele, via Riposto, via Caltagirone, via Ramacca, via Calatabiano, e viale dei Comuni, a problemi di veri e e proprie bonifiche delle aree comprese tra via Cassaro e via Buscemi, tra via Piazza Armerina e via Centuripe, ma anche traversa Belvedere di Scala Greca spesso sporca e non attenzionata. Così come via Misterbianco e la stessa viale Scala Greca. Ma la riunione ha trattato temi precisi, una vera e propria radiografia della città, partendo dalle istanze e lamentele dei cittadini. L'incontro ha anche messo in evidenza la necessità di rendere i cittadini più sensibili alla tutela della propria città, quindi educando costoro alla buone regole del conferimento dei rifiuti così come al non abbandono dei rifiuti inerti disseminati per tutta la città.

"Il grado di esasperazione da parte dei residenti è giunto a livelli elevati" afferma Pillitteri. "L'amministrazione deve farsi carico dei disagi dei cittadini, occorre un piano programmatico d'intervento ordinari e non solo su richiesta. E' impensabile che si effettui la pulizia o la bonifica, o si svuotino i cassonetti soltanto sotto richieste o sollecitazioni da parte del sottoscritto o dei cittadini ormai stanchi. I cittadini invitati alla riunione hanno manifestato lo sconforto all'assessore Coppa in merito al loro basso livello di risposte in termini di servizi posti dal Comune, in relazione all'altissima tassazione che vede Siracusa forse la seconda città in Italia ad avere la Tari più alta. Le condizioni dell’area del mercatino rionale del quartiere Tiche devono essere attenzionate in un quadro di riqualificazione generale di tale zona destinata alle attività commerciali, attraverso magari un confronto diretto con i commercianti, con le loro esigenze, in modo da migliorare le condizioni sia per gli stessi operatori che quotidianamente devono poter svolgere le loro attivita’ nel miglior modo possibile, che per i cittadini che devono poter usufruire di tale servizio senza disagi. L'incontro è servito anche ad evidenziare lo stato di degrado anche e sopratutto in termini d'igiene urbana in tutte le vie limitrofe a via Giarre, sacchetti, rifiuti di ogni genere, ma anche servizi igienici totalmente chiusi, non fruibili ne ai commercianti né tanto più ai cittadini fruitori del mercatino durante l'orario diurno. Ciò appare assurdo se si pensa agli anziani e/o i commercianti che hanno necessità di usufruire dei servizi. Se si pensa che l'intera area è circondata da innumerevoli abitazioni, risulta indispensabile adottare un piano di pulizia,igiene urbana costante, al fine di garantire condizioni di normalità e decenza, nel rispetto della vivibilità dei residenti stessi. Dalla zona alta si è passati anche ad un analisi attenta anche delle aree oggi abbandonate, ricettacolo di discariche a cielo aperto."

Anche in tal senso l'assessore Coppa non si è sottratto al confronto, spiegando l'impegno della rubrica da egli gestita, le nuove misure da intraprendere, a partire dall'assegnazione delle aree S3. Il direttivo dell'associazione ha posto anche l'accento sul tema dell'utilizzo del pallone tensostatico, presente alla Cittadella comunale, oggi poco valorizzato e in stato di degrado. Riflettori puntati anche su borgata con problematiche annesse a via Bainsizza e condizioni di gestione della pulizia del Tempio d'Apollo, nel cuore d'Ortigia, talvolta pulito ma talvolta anche non curato, con erba alta.

"Non potrà essere solo una riunione sporadica" aggiunge Pillitteri, "ma vi è l'esigenza di tornare periodicamente a momenti di confronto e focus come quest'ultimo, su ciò l'assessore ha manifestato ampia disponibilità pur consapevoli della presenza di un capitolato vecchio non in grado di ottemperare ad una città oggi trasformata e ampliata in termini di spazi e vie nuove."