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ANCHE TONY SPERANDEO NEL CAST DEL FILM CHE SI GIRA A SIRACUSA
di Redazione (pubblicato il 21/03/2015 alle  17:10:35, nella sezione CINEMA,  897 letture)

tony sperandeoTony Sperandeo è tra i protagonisti del film “Il ragazzo della Giudecca”, progetto cinematografico del regista Alfonso Bergamo che ha cominciato a girarlo ad Ortigia e che annovera un cast d’eccezione. La trama narrative del film racconta la vicenda giudiziaria del noto cantante di origini siracusane, Carmelo Zappulla. Una rosa di attori del calibro di Giancarlo Giannini, Franco Nero, Luigi Maria Burruano, il già citato Tony Sperandeo, Mario Donatone, lo stesso Carmelo Zappulla e suo figlio Massimo, che interpreterà il ruolo del padre in gioventù, e ancora Barbara Bacci, Loretta Rossi Stuart, Cristian Stelluti, Iacopo Cavallaro, Enrica Pintore, Pietro delle Piane e la cantante Chiara Iezzi, ex componente del duo “Paola&Chiara”. Il primo ciak è stato effettuato il 16 marzo a Siracusa nell’isola di Ortigia, nel quartiere della Giudecca dove Zappulla è cresciuto. La sceneggiatura trae ispirazione dagli atti del maxiprocesso che ha visto imputato Zappulla e dalla sua autobiografia “Quel ragazzo della Giudecca. Un artista alla sbarra”. La vicenda giudiziaria di Carmelo Zappulla ebbe una forte eco nell’Italia dei primi anni ’90, l’artista viene arrestato con l’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso e omicidio, quale mandante per aver commissionato al boss siracusano Agostino Urso l’uccisione del compagno di sua madre, Salvatore Assenza. Trascorsi ventidue giorni in isolamento nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, Zappulla fu scagionato per mancanza di prove. Una nuova ordinanza di custodia cautelare venne però emessa nei suoi confronti sempre con l’accusa di omicidio e fu rinviato a giudizio. Non volle tornare in carcere e si diede alla latitanza proclamandosi innocente. Nel 1994 al processo il Pubblico Ministero chiese l’ergastolo. Zappulla visse gli anni della latitanza tra fughe e travestimenti, sempre con l’ansia di essere catturato. Dopo 4 anni di odissea giudiziaria, la sentenza di primo grado e quella d’appello lo scagionarono definitivamente. La Corte di Assise di Siracusa e la Corte d’Appello di Catania lo assolsero per non aver commesso il fatto. Terminate le sei settimane di riprese del film si partirà con la post-produzione e il montaggio per uscire nelle sale nella primavera del 2016. Tony Sperandeo, che nel film “I cento passi” prestò il volto a Gaetano Badalamenti vincendo, grazie a questo ruolo, il David di Donatello come miglior attore non protagonista, è un bravo attore caratterista che ha spesso interpretato ruoli di mafioso ed ha alle spalle un interminabile curriculum di film e di fiction televisive.