\\ Home page : Articolo : Stampa
A SIRACUSA IL MONDO DI MARIO PELILLO, VIAGGIATORE E FOTOGRAFO
di Redazione (pubblicato il 22/03/2015 alle  18:02:08, nella sezione EVENTI,  884 letture)

pelilloSi è inaugurata sabato 21 Marzo a Siracusa presso la Galleria Civica d’Arte Contemporanea Montevergini, la mostra fotografica di Mario Pelillo, viaggiatore e fotografo free lance romano, che presenta “aspetti inconsueti della vita umana e animale, incrociando tra loro costumi e culture del mondo occidentale con quelli di contesti sociali e naturali lontani, al fine di valorizzare il grande valore che tali peculiarità rivestono, nei processi di integrazione interculturale”, come egli stesso ci spiega. L’esposizione spazia dalla savana dei grandi parchi africani, ai villaggi nepalesi, carichi di storia e religiosità, ai paesaggi immacolati e grandiosi del Sahara, in una mutazione continua di colori, personaggi, animali che porta l’osservatore ad allontanarsi dalla realtà dello spazio espositivo, per entrare in una dimensione dove, partendo dall’immagine, si viaggia con la fantasia da un estremo all’altro del pianeta. Negli scatti di Mario Pelillo, che si è dichiarato entusiasta dell’accoglienza e dell’organizzazione che ha trovato a Siracusa, si riconosce il grande amore per la natura selvaggia, amore che lo ha portato nel tempo a scoprire la possibilità di comunicazione fra uomo e animali, in stretta connessione alla curiosità e al rispetto reciproci. Nascono in questo modo le immagini esposte nella mostra, che ritraggono gorilla di montagna, leoni, leopardi, erbivori e tanti altri animali, ripresi nelle loro attività quotidiane, poco o per niente distratti dalla presenza del fotografo.

Mario Pelillo nasce a Firenze nel 1950 e acquista la sua prima Reflex nel 1977. Si dedica assiduamente allo studio della tecnica fotografica, avendo come riferimento le immagini della National Geographic Society. Appassionato di mare, pratica per oltre dieci anni la fotografia subacquea approfondendo le relative tecniche di ripresa in numerose barriere coralline del mondo. Nel 2008 lascia la professione di ingegnere civile per dedicarsi esclusivamente ai viaggi e al fotoreportage, ottenendo numerosi riconoscimenti e portando le sue immagini per l’Italia attraverso la mostra itinerante “Memorie di Viaggio” di cui questa è la quarta edizione. “Mario Pelillo riesce, - ha scritto di lui Jeff Curto - col suo notevole senso della composizione, a fornire una chiara visione di ciò che incontra nel corso dei suoi viaggi: le immagini, che pur nella loro semplicità risultano originali, rispecchiano l’affermazione di Edward Weston “la composizione è semplicemente il modo più forte del vedere”; sotto questo aspetto egli possiede sicuramente una speciale capacità di osservazione”.