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PROCEDE ALLA REGIONE L’ITER PER L’ISTITUZIONE DEI LIBERI CONSORZI
di Redazione (pubblicato il 10/02/2015 alle  23:59:10, nella sezione CRONACA,  517 letture)

provinciaAccelerato a Palermo in Commissione affari istituzionali l’iter per l’istituzione dei Liberi Consorzi che dovranno sostituire le province regionali. Il testo di riforma istituisce le Città metropolitane che coincidono con l'area territoriale delle Province di Palermo, Catania e Messina. Quindi in Sicilia avremmo sei Liberi consorzi e tre Città metropolitane di area. I nuovi enti avranno funzioni di coordinamento e compiti di gestione in continuità con le vecchie Province, e potranno acquisire ulteriori funzioni dalla Regione. Presidenti dei Liberi consorzi e sindaci metropolitani saranno espressione di elezioni di secondo livello, cui parteciperanno sindaci e consiglieri comunali. L'Assemblea, nel caso dei consorzi, e la Conferenza, nel caso delle città metropolitane, composte dai sindaci dei comuni, eleggerà la giunta, il cui numero di componenti varia a secondo della popolazione residente dei comuni consorziati. Gli organismi dei nove enti dureranno in carica 5 anni, i componenti non percepiranno alcun emolumento, saranno rimborsabili solo le spese effettivamente sostenute e documentate riguardanti il vitto, alloggio e l'utilizzo dei mezzi di trasporto. I Liberi consorzi avranno le seguenti competenze: la pianificazione territoriale generale ed urbanistica e delle reti infrastrutturali; la strutturazione di sistemi coordinati di gestione dei servizi pubblici locali; l’organizzazione dei servizi pubblici locali di interesse generale; la mobilità e viabilità del territorio metropolitano; la promozione e coordinamento dello sviluppo economico e sociale nell'area metropolitana: la promozione e coordinamento dei sistemi di informatizzazione e di digitalizzazione; la pianificazione, organizzazione, gestione e supporto in materia di formazione, ivi compresa la vigilanza, il monitoraggio e controllo sulle istituzioni formative accreditate; la motorizzazione civile. I Liberi Consorzi comunali e le Città Metropolitane si occuperanno anche di organizzazione e gestione del sistema di raccolta e smaltimento rifiuti, nonché del sistema di approvvigionamento e distribuzione delle risorse idriche. Il personale, compresi i dirigenti, delle Province conserverà la posizione giuridica ed economica in godimento all'atto del trasferimento, nonché l'anzianità di servizio maturata.