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POLEMICHE DURANTE UNA CELEBRAZIONE AD AUGUSTA IN MEMORIA DI ANGELO MORATTI
di Redazione (pubblicato il 17/01/2015 alle  14:22:21, nella sezione CRONACA,  1028 letture)

massimo morattiSabato 17 gennaio alle ore 10.30 presso l'Hotel Palazzo Zuppello di Augusta si è svolta una manifestazione organizzata dal "Diario1984" di Pino Guastella durante la quale si è voluto rendere omaggio ad Angelo Moratti, raccontandone la sua storia a cura di Alessandro Galimberti, giornalista del Sole 24 ore e membro del direttivo UNCI, e raccontando quella di Angelo Moratti, presidente dell'Inter campione del mondo a cura di Antonello Capone, capo redattore del Corriere dello Sport. Una onorificenza è stata consegnata a Massimo Moratti, figlio di Angelo, alla presenza del direttore del Diario Pino Guastella e della giornalista Adelaide Pandolfo.

Angelo Moratti fu il primo imprenditore a realizzare un grande insediamento industriale in Sicilia. moratti 2Acquistò una vecchia raffineria in Texas, trasportò via oceano i vari impianti e fondò ad Augusta nel 1948 la Rasiom, un polo di raffinazione petrolifera al centro delle rotte nel Mediterraneo, snodo delle grandi petroliere, successivamente ceduta alla Esso. Negli stessi anni aprì una società per il trasporto petrolifero marittimo, realizzando ad Augusta la prima raffineria indipendente in Europa, dotata di navi proprie per il commercio dei prodotti. La scelta di ospitare ad Augusta questa manifestazione in memoria di Moratti, imprenditore illustre ma per gli augustani artefice di una industrializzazione selvaggia del territorio oggi devastato, inquinando lo splendido mare e negando per sempre la vocazione turistica di queste coste, ha suscitato un vespaio di polemiche. Il popolo della rete ha invaso i social network con proteste e messaggi incendiari. Una targa ad un figlio di Angelo Moratti? E per di più ad Augusta? Una provocazione! Chi ha avuto questa idea? Il direttore di un giornale, per giunta di Siracusa?

moratti 3“Un premio può essere dato - dice una nota pervenuta in redazione - solo a qualcuno che nel suo operato è stato solare, senza ombre. Purtroppo il signor Moratti il sole lo ha coperto con le nubi dei suoi stabilimenti. Augusta sta piangendo un gran numero di morti per cancro a causa dell’inquinamento ambientale ormai da molti anni. Dare un premio, anche se consiste in una semplice targa, al “primo inquinatore” di Augusta per taluni rappresenta un insulto”. La celebrazione della Messa ogni 28 del mese da parte di padre Prisutto, durante la quale vengono letti i nomi delle vittime del cancro ha certamente contribuito a rompere la cultura della sottomissione rassegnata all’industria. È vero che ad Augusta non tutti la pensano così, e che ancora, per la crisi e per la paura della perdita del posto di lavoro, si accettano determinate condizioni di lavoro, ma l’indignazione è forte e si espande. “A Moratti potete dare coppe, targhe e medaglie, ma non a nome mio o di Augusta o degli augustani” – ha sostenuto fieramente un cittadino. Alcuni manifestanti sono stati bloccati dai Carabinieri impedendo loro l’accesso alla sala per motivi di ordine pubblico, mentre una rappresentante del Movimento 5 Stelle è riuscita a scandire alcuni slogan al momento dell’arrivo della macchina di Moratti. Certo non è stata una brillante idea questa premiazione che ha suscitato rabbia e indignazione in certi ambienti di Augusta e ha toccato la sensibilità di chi ha visto morire per cancro i propri familiari a causa dell’inquinamento causato dalle raffinerie della zona industriale.