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INAUGURATA A SIRACUSA LA MOSTRA “INCONTRARTE”
di Redazione (pubblicato il 21/12/2014 alle  17:18:04, nella sezione ARTE,  608 letture)

fotoincontrarteIl 19 dicembre si è inaugurata presso l’ex Convento del Ritiro di Siracusa la mostra “Incontrarte", presentata dal critico d’arte dott. Raimondo Raimondi e dal semiologo prof. Salvo Sequenzia. La mostra è stata organizzata dalla pittrice Adele Caruso che vuole rendere gli spazi espositivi siracusani luogo di incontro vivi e vitali. Questa mostra non vuole quindi essere una veloce, fugace e disinteressata visione delle opere bensì un momento di scambio di opinioni, di critiche e di emozioni. In tal modo il visitatore potrà capire l’animo di chi ha creato l’opera, si porrà interrogativi, scambierà con l’artista le proprie impressioni. In mostra le belle opere di pittura e scultura di Adele Caruso, i dipinti informali di Paolo Carnemolla, le magnifiche composizioni di Giovanna Trefiletti, le fantasie visionarie di Federica Mangiafico e le “pietre” fotografate da Salvatore Zito.

Raimondi ha parlato della pittura, di come abbia subito traumi straordinari: soprattutto per effetto dell’avvento del cinema, della fotografia e delle innovazioni tecnologiche ed informatiche. “Nonostante la resistenza di tanti artisti – ha detto il critico d’arte - non si può fare a meno di recepire il nuovo e di adeguarsi alla tecnologia. Oggi ci si aggira spesso in cimiteri dell’arte, laddove qualche pittore si ostina a ripercorrere sentieri già ampiamente tracciati e ancor più consumati, ma si rianima davanti alla considerazione che chi sa dipingere è paradossalmente più moderno di chi non lo sa fare e si nasconde dietro una sedicente avanguardia che non fa che riprodurre all’infinito qualcosa che è stato e che ora non è più. Insomma lo stato dell’arte appare di questi tempi disperante, Ma che sia ancora possibile dipingere lo dimostrano gli artisti che in questa mostra espongono le loro opere con caparbia convinzione ed eccellenti risultati, regalando al pubblico emozioni ottiche e sensoriali”. Sequenzia ha esposto con la sua solita dotta ricercatezza le caratteristiche dei singoli artisti espositori e delle loro opere ribadendo come “IncontrArte” sia “un’iniziativa di arte e cultura itinerante ideata da un gruppo di artisti siracusani e non solo, provenienti da formazioni diverse che si sono uniti intorno a un progetto di sperimentazione artistica intraprendendo un percorso comune di condivisione di stili, di linguaggi, di tecniche e di “visioni” per meglio comprendere la realtà nella sua varietà di fenomeni, di accadimenti, di codici e di eterotopie”. La mostra resterà aperta la pubblico fino al 7 gennaio.