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READING IN OMAGGIO A JULIO CORT└ZAR AL BIBLIOS CAF╚
di Redazione (pubblicato il 22/11/2014 alle  13:10:58, nella sezione CULTURA,  672 letture)

cortazarGiovedi 20 novembre un numeroso e attento pubblico ha partecipato al reading-omaggio allo scrittore, saggista e poeta argentino Julio Cortàzar, di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita (avvenuta a Bruxelles il 26 agosto 1914) nonché il trentennale della morte (Parigi, 12 febbraio 1984). L'evento, organizzato dal Biblios Cafè di Paola Tusa e Paolo Mastrangelo, ha visto impegnati nella lettura di brani e racconti, tratti da raccolte come “Bestiario”, “Storie di Cronopios e di Famas” (entrambe pubblicate in Italia da Einaudi) o da “Un tal Lucas” (edito da Sur), gli scrittori Lina Lombardo, Maria Lucia Riccioli e Luca Raimondi, nonché l’attore Massimo Tuccitto. Cortàzar, il cui stile accostava spesso l’elemento fantastico e quello politico, portato in Italia da Calvino, che ne fece tradurre dall’Einaudi quasi tutte le opere maggiori, è stato spesso accostato a Borges, da cui era del resto assai stimato. Come ha scritto il critico argentino Saul Yurkievich: «Per Borges il fantastico è consustanziale alla nozione di letteratura, concepita soprattutto come affabulazione, come fabbrica di chimere e di incubi, governata dall'algebra prodigiosa e segreta dei sogni, come sogno diretto e deliberato. Cortàzar rappresenta il fantastico psicologico, ossia, la irruzione/eruzione delle forze estranee nell'ordine delle affettazioni ed effettuazioni ammesse come reali, le perturbazioni, le fratture del normale/naturale che permettono la percezione di dimensioni occulte, ma non la loro intellezione».

Foto di Daniela Bramanti.