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LA BONIFICA DELLA RADA DI AUGUSTA: PROBLEMATICA ANNOSA
di Redazione (pubblicato il 11/11/2014 alle  09:43:26, nella sezione CRONACA,  632 letture)

radaRaffaele Gentile, leader di SEL a Siracusa, è intervenuto sull’annosa problematica della bonifica della rada di Augusta, che si trascina senza soluzione da tempi immemorabili. Ha detto Gentile: “A proposito della bonifica della rada di Augusta, la Corte di Giustizia UE ha sancito, su richiesta del TAR di Catania, che le autorità nazionali possono subordinare il diritto degli operatori a utilizzare i loro terreni alla condizione che essi realizzino i lavori di riparazione ambientale, in quanto questi operatori sono ritenuti responsabili del danno ambientale. Questo vuol dire che l’agenda della bonifica ambientale della rada subirà inevitabilmente una accelerazione, se non si vuole bloccare del tutto l’attività industriale nella zona. Ma, di riflesso, la sentenza della Corte crea ulteriori imbarazzi alla iniziativa del rigassificatore (non a caso avevamo proposto una ricollocazione dell’impianto in aree a mare più sicure). A tutto ciò si aggiunge il documento redatto dalla Protezione Civile Regionale che mette in rilievo che le possibilità che si sviluppino incendi di grandi dimensioni o rilasci in atmosfera di zolfo e cloro, sono realistiche; l’effetto domino, in occasione di incidenti industriali rilevanti è in agguato e bisogna prevenirlo. Con l’aggravante che i gravi ritardi nella comunicazione di questi eventi rendono vana qualsiasi attività emergenziale e che la viabilità è inadeguata per un corretto esodo assistito. Cresce, poi, la preoccupazione per la vicinanza del pontile della base NATO, per l’alto rischio sismico della zona, per la vetustà di molti impianti e per la vicinanza di numerosi centri abitati. Certo, pare strano che le stesse preoccupazioni sembrino non toccare le Istituzioni locali che, a nostro parere, dovrebbero difendere meglio l’interesse alla salute ed alla salvezza delle nostre popolazioni”.