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SIRACUSA REGOLAMENTA GRAFFITI E MURALES
di Redazione (pubblicato il 22/09/2014 alle  15:06:57, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  736 letture)

muralesCosì Siracusa sarà la prima città d’Italia a regolamentare i murales, conferendo dignità d’opera d’arte ai graffiti che oramai adornano tanti spazi della città. Naturalmente quelli di un certo pregio, non gli scarabocchi senza capo né coda, e nemmeno quelli che deturpano elementi architettonici. Il Comune è al lavoro per il primo regolamento sui murales che prevede percorsi autorizzativi e un elenco di siti nei quali si possono realizzare i dipinti. Saranno indicate anche le caratteristiche che le opere devono avere per essere considerate "artistiche”. A tal proposito è stato indetto un forum che durerà una trentina di giorni per acquisire consigli e suggerimenti dalla cittadinanza. Insomma i muri di cemento potranno essere trasformati in opere d'arte. La prima bozza del regolamento è stata redatta dal dirigente dell'ufficio urbanistica, Giuseppe Prestifilippo, in collaborazione con Andrea Tuccio e Alessandro Vasquez, i due siracusani che avevano invitato, il mese scorso, cinque artisti di fama internazionale a decorare i muri dell'istituto "Santa Lucia" di Siracusa, con il consenso della preside. Il Comune ha pensato di disciplinare questa attività, trasformando quello che il più delle volte è un atto vandalico in una forma di arte urbana, utile a migliorare il decoro urbano in zone degradate della città, dove il grigio del cemento impera sovrano e dove il colore potrebbe rendere più gradevole il contesto. Così peraltro si da opportunità agli artisti di mostrare il loro talento senza danneggiare monumenti e architetture. Un vero e proprio progetto nazionale sarà intitolato "Murarte", con la possibilità che le opere di arte urbana siano inserite all'interno di un network condiviso. Ricordiamo che Vittorio Sgarbi definì i graffiti e i murales della sede del Leoncavallo di Milano come la “Cappella Sistina della contemporaneità”, un luogo d’arte permanente da visitare, un pezzo di storia della città.