\\ Home page : Articolo : Stampa
RIORDINO NORMATIVO IN MATERIA DI AGRICOLTURA
di Redazione (pubblicato il 18/09/2014 alle  12:39:40, nella sezione CRONACA,  606 letture)

Il quarto bando Crias per 25 milioni di euro, la rinegoziazione delle proroghe e un riordino normativo in materia di credito all’agricoltura che avrà una corsia preferenziale. È positivo il bilancio dell’audizione della Terza commissione “Attività produttive” dell’Assemblea regionale siciliana, presieduta dal deputato Bruno Marziano (nella foto). I parlamentari hanno ospitato a palazzo dei Normanni i rappresentanti del comparto agricolo della Sicilia sud orientale, per discutere i problemi dell’agricoltura.

Al confronto erano presenti l’assessore regionale alle Risorse agricole, Ezechia Paolo Reale, il sindaco di Pachino, Roberto Bruno, l’assessore all’Agricoltura di Noto, Antonino Sammito, l’assessore comunale di Pachino, Andrea Nicastro, il consigliere comunale di Pachino, Sebastiano Spataro, Rosaria Barresi, dirigente generale dipartimento regionale dell’Agricoltura, Filippo Nasca, commissario straordinario Crias, Antonio Carullo, presidente Ircac, Sebastiano Barone, presidente Associazione Tutela prodotti tipici di Pachino, il direttore Crias Lorenza Giardina, il direttore Ircac e il consulente del sindaco di Pachino per l’agricoltura, Angelo Paternò.

Tante le buone notizie emerse dalla riunione. «Il quarto bando Crias – ha dichiarato il deputato regionale, Bruno Marziano - sarà di 25 milioni di euro, di cui 12 provenienti dal rimborso delle rate pregresse. Per le proroghe ci sarà una rinegoziazione e il prolungamento della tempistica di restituzione: questo consentirà la possibilità di rialimentare il fondo di rotazione ma darà più respiro alle aziende agricole». Entro 15 giorni l’assessorato regionale comunicherà le decisioni assunte assieme alla Crias.

L’assessore Reale ha prospettato l’esigenza di un riordino normativo in materia di credito all’agricoltura. “C’è la massima disponibilità della commissione a concedere la corsia preferenziale a questo disegno di legge che per la sua importanza prevale su quelli di iniziativa parlamentare, attualmente in corso di discussione. Pensiamo che in materia di credito all’agricoltura sia necessario un nuovo testo unico sul credito agrario, che troverà in commissione corsia preferenziale e approvazione prima della prossima legge finanziaria. Come nel caso del testo unico sulle attività produttive che è stata una sfida vinta dalla commissione: un disegno di legge di oltre 230 articoli approvato nei tempi che la commissione si era data».

Nella seconda audizione della giornata di ieri si è discusso anche del Piano integrato di filiera, e si è preso atto dell’impossibilità di modificare il giudizio di revoca del progetto. «Al tempo stesso – ha aggiunto Marziano - è emerso che rimane importante e fondamentale il lavoro di aggregazione fatto nel territorio per rielaborare il progetto del Piano integrato di filiera. E poiché nella nuova programmazione comunitaria i Piani integrati di filiera verranno rifinanziati e devono avere alla base gli accordi di filiera, c’è stato l’impegno dell’assessorato a partecipare ad una riunione della commissione da fare nella zona, coinvolgendo il territorio interessato al piano di filiera della mandorla, con l’obiettivo di utilizzare il grande lavoro di aggregazione fatto per i futuri programmi del piano di sviluppo rurale».