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SALVARE E RIQUALIFICARE LA STORICA VILLA REIMANN DI SIRACUSA
di Redazione (pubblicato il 27/08/2014 alle  20:04:31, nella sezione CRONACA,  678 letture)

reimann lo iaconoSulla delicata questione della salvaguardia di Villa Reimann di Siracusa riceviamo e pubblichiamo una interessante nota di Marcello Lo Iacono, promotore del comitato Save Villa Reimann:

“Vi sono luoghi che hanno avuto tanta parte nella nostra vita cittadina che sempre più spesso vengono dimenticati e sepolti nell'oblio dall'avanzare di nuovi interessi della Comunità. Per non parlare poi di quei luoghi che i nostri concittadini non hanno mai vissuto come propri. La Villa Reimann ed il suo Parco è proprio uno di questi. Molti sconoscono questa realtà ai piedi della Città nuova; i più transitano sulla strada su cui confina e non si sono mai incuriositi che la targa, che ne certificava l'esistenza, non è più al suo posto. Adesso, sfregiata e rotta, si trova abbandonata a terra all'interno del Parco (foto) ed assolve oggi ad un'altra funzione: quella di testimoniare i limiti del reale interesse dell'Amministrazione che disattende gli impegni d'onore assunti a suo tempo e derivanti dall'avere accettato il lascito testamentario della Villa Reimann e del suo patrimonio. La recente visita effettuata alla Villa dal giornalista Morten Beiter, del settimanale culturale danese “WeekEndAvisen”, invitato dal Gruppo SAVE VILLA REIMANN, ha convinto tutti gli intervenuti che siamo ancora lontanissimi dall'aver dato corso alle volontà testamentarie della testatrice dato che il degrado a cui è avviata la Villa ed il suo patrimonio di quadri, tappeti, mobili e argenterie, disperso ed accatastato per ogni dove, avanza nella sua drammaticità rischiando la perdita della stessa memoria storica del luogo. Da molto tempo abbiamo chiesto, e non solo noi, al Sindaco che venga restituita piena funzionalità al Comitato dei Garanti procedendo nella nomina di due Cittadini che insieme al Sindaco stesso, al Presidente e ad un socio della Società di Storia Patria assolvano al compito fondamentale di vigilare ed opportunamente intervenire affinché l'osservanza delle volontà testamentarie della Reimann possa aver luogo in fedele interpretazione delle medesime. La posizione del Gruppo SAVE VILLA REIMANN è chiara: nessuna iniziativa che voglia disporre del patrimonio della Reimann può essere assunta se non si sia prima costituito l'Organo che dovrà stabilire se l'uso scelto è confacente o meno alle volontà testamentarie della donatrice. Non dare seguito alla semplice e dovuta costituzione di questa Commissione significa proseguire su una strada che non spunta e che obbliga a porre domande che richiedono risposte plausibili. Ci sarà poi tempo e modo per mettere all'odg dell'agenda politica della Città la necessità di decidere quale dovrà essere in futuro l'utilizzo della Villa. Altrettanto chiaro è l'obbligo assunto di garantire e mantenere la Villa e tutto il terreno annesso secondo le caratteristiche di allora impedendo qualsiasi degradazione e provvedendo alla cura ed alla manutenzione del parco. Il Comune di Siracusa ed i suoi Consiglieri devono prendere atto che la signora Christiane Reimann intendeva destinare la villa Fegotto a sede permanente di attività educative e formative culturali di rango universitario ed altresì a sede di manifestazioni culturali di pari dignità e di facoltà universitaria, ove Siracusa diventasse un giorno sede di istruzione universitaria. Sarebbe possibile anche utilizzarla a sede di istituti scientifici e culturali e nel suo complesso a sede delle iniziative culturali della Società Siracusana di Storia Patria, di convegni di studiosi e discorsi di lezioni o conferenze indetti dal medesimo sodalizio. La Reimann dispose che ove il Presidente di detta Società richiederà di dovere utilizzare la Villa per i fini anzidetti, il Comune sarà obbligato a cederla e che la casa annessa alla villa potrebbe essere utilizzata per eventualmente alloggiare gli ospiti partecipanti a dette manifestazioni. Per far si che la destinazione della Villa costituisse un obbligo immodificabile vincolante e permanentemente destinata ai fini istituzionali specificati, la Reimann ha disposto che ogni cittadino di Siracusa è legittimato a chiedere avanti le competenti autorità Giudiziarie ed Amministrative che sia osservato l'adempimento di tutte le obbligazioni indicate nel testamento a carico del Comune di Siracusa allo scopo di evitare la dispersione e la degradazione dell'intero compendio patrimoniale. E questi adempimenti saranno le cose che chiederemo di fare con celerità al Primo Cittadino nell'incontro già programmato per i primi di settembre. Per quel che ci riguarda il gruppo SAVE VILLA REIMANN saprà essere vigile e determinato affinché il lascito che la Reimann ha inteso donare alla nostra distratta Città diventi patrimonio vivo e condiviso a favore della evoluzione culturale dei suoi abitanti”.