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UNA MEDUSA D’ORO PER IL PREMIO SHORTINI FILM FESTIVAL DI AUGUSTA
di Redazione (pubblicato il 21/07/2014 alle  14:34:34, nella sezione CINEMA,  620 letture)

medusaDa quest’anno il premio ufficiale di SHORTini Film Festival, manifestazione augustana dedicata al cinema, alla cultura, all’arte, organizzata dall’associazione culturale QuattroTerzi, sarà la “Medusa d’oro”, opera realizzata da Angelo Alessandrini.

Luca Sanseverino, direttore artistico del festival, la cui ottava edizione si svolgerà dal 31 luglio al 3 agosto presso i Giardini pubblici di Augusta, nei pressi del palco della musica, spiega che SHORTini è ormai una realtà consolidata nel panorama culturale siciliano e non solo, un progetto che ha acquisito negli anni grande continuità ed una sempre maggiore credibilità. L'ottava edizione è sembrata quella giusta per introdurre un nuovo elemento distintivo che, ritornando di edizione in edizione, potesse ulteriormente definire la personalità della manifestazione. E’ nata, così, l’idea di creare un premio che potesse rappresentare il festival, distinguerlo, diventarne uno dei simboli. Il progetto è stato affidato al talento di Angelo Alessandrini, uno degli artisti augustani più apprezzati ed è nato così il bozzetto della “Medusa”.

Dalla prima idea, l’opera si è evoluta concretizzandosi in una scultura realizzata in resina e ricoperta di foglia oro patinata, che raffigura un’ immagine femminile, una “Medusa” dai capelli in celluloide. “Nel volto di Medusa – chiarisce Angelo Alessandrini – c’è un’espressione sognante, la stessa che abbiamo tutti noi quando rimaniamo catturati dalle immagini di un bel film. I capelli tentacolari sembrano voler catturare i sogni impressi nei fotogrammi della pellicola, simbolo di un cinema fatto di lavoro artigianale, di maestria tecnica e di creatività.”

Nel premio c’è anche un’ispirazione che lo lega in maniera profonda alla città di Augusta in quanto, nell’ideare la Medusa Alessandrini ha voluto ispirarsi ad una bellissima scultura in bronzo che da decenni gli augustani hanno sotto gli occhi, cioè il volto femminile della “Vittoria” rappresentata nella parte frontale del monumento al Milite ignoto, realizzato, quasi un secolo fa, dallo scultore siciliano Turillo Sindoni.