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L'AUTOSTRADA DA ROSOLINI A CATANIA IN CONDIZIONI CRITICHE
di Redazione (pubblicato il 23/06/2014 alle  09:33:34, nella sezione CRONACA,  626 letture)

Bruno Marziano, presidente della Terza commissione “Attività produttive” dell’Assemblea regionale siciliana, prende posizione riguardo alle condizioni in cui versano i due tratti autostradali da Rosolini a Siracusa e poi sino a Catania. Per due motivi diversi. Due delle gallerie del tratto che va da Siracusa a Catania, sono completamente al buio e senza la garanzia minima di sicurezza. «Non è possibile – ha dichiarato il deputato regionale - che le gallerie si tengano per così lungo tempo, ora più di un anno, senza illuminazione. Mi pongo un problema: come è possibile che in una autostrada ipervigilata, dove esistono videocamere, possano essere stati commessi furti di rame? C’è qualcosa che non funziona nel sistema di sorveglianza». Oltre all’assenza di illuminazione ad aggravare la situazione ci sono gli svincoli “oscurati” dalle erbacce e i lavori di riqualificazione del tratto Rosolini-Cassibile. «Gli svincoli in alcuni tratti sono in condizioni di pericolosità, perché le erbacce sono così folte ai margini della carreggiata che quando si imbocca lo svincolo è ostruita la visibilità agli automobilisti». Sulla Rosolini- Cassibile sono iniziati i lavori di riqualificazione, in coincidenza con il periodo estivo. «E’necessario – continua Marziano - che il Consorzio autostrade siciliane garantisca che il sabato e la domenica nella zona di restrizione del traffico ci sia il personale che garantisca il normale deflusso e tutto quello che è necessario per evitare sofferenze per gli automobilisti. Altrimenti aumenteranno i tempi di percorrenza e la situazione sarà aggravata dalle modalità in cui opera il casello di Cassibile: si rischiano lunghissime file. È al via una stagione estiva in cui la zona sud tornerà ad essere uno dei poli di attrazione della Sicilia sud orientale: presenterò una interrogazione parlamentare all’assessore alle Infrastrutture ed ai Trasporti, in cui chiedo interventi nei confronti di Cas e Anas, perché non si può prevedere una stagione di inferno per gli automobilisti, sia turisti che residenti».