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di Redazione (pubblicato il 03/12/2018 alle  20:45:25, nella sezione LIBRI,  200 letture)
Venerdì 21 dicembre 2018 alle 18,00 presso la Mediterranea Art Gallery di via Dione 21 in Ortigia sarà presentato il libro "I signori della notte. Storie di vampiri italiani", edito da Morellini e curato dallo scrittore siracusano Luca Raimondi. Nel libro racconti di noti scrittori italiani: Fabio Celoni con "Color grigio sangue", Danilo Arona con "La forca dei lamenti", Silvana La Spina con " Le nane", Sacha Naspini con "Sangue del mio sangue", Fabio Mundadori con "Appena dopo il crepuscolo", Lea Valti con "All'ora dei vespri", Giuseppe Maresca con "Alice oltre lo specchio", Gianluca Morozzi con "L'argento e l'ombra", Stefano Pastor con "Le lacrime di Durga", Maurizio Cometto con "Turno di notte", Nicola Lombardi con "La sanguigna", Fabio Lastrucci con "Occhi, naso e bocca", Stefano Amato e Angelo Orlando Meloni con "Cavaliere del lavoro sucaminchiaque", e lo stesso Raimondi con "Mostri e mostriciattoli". 15 autori per 14 racconti dedicati al mito del vampiro: questa è l'antologia "I signori della notte. Storie di vampiri italiani" a cura di Luca Raimondi con prefazione del celebre scrittore milanese Andrea G. Pinketts. Un libro quindi dedicato al mito del vampiro, alla sua storia, al suo essere ancora un personaggio attuale, sebbene abbia cambiato nel tempo le sue vesti. Dal Nord Italia alla Sicilia i vampiri si muovono indisturbati tra la folla cittadina superando i confini del tempo, mietendo vittime silenziosamente. Questo il fantastico assunto da cui si muovono i racconti di questa interessante antologia fuori dagli schemi, che è stata così recensita da Luca Ramacciotti su "Dasapere": "Quattordici sfumature di sangue, di sensazioni, di suspense, di incredulità per un’antologia innovativa che è già un classico della letteratura (quella vera scritta bene) di genere. Si consiglia chi ama il tema vampiri, ma anche a chi non lo ama perché questo tema è una scusa per parlare di lavoro, società e virus. Si indaga nel mondo tra le punte dei canini". Nella serata del 21 dicembre dialogheranno con Luca Raimondi gli scrittori Angelo Orlando Meloni e Giuseppe Maresca. Introduce e modera Daniela Sessa. Intervento musicale del percussionista Paolo Greco.
 
di Redazione (pubblicato il 02/12/2018 alle  09:06:40, nella sezione ARTE,  201 letture)
Pubblico delle grandi occasioni quello intervenuto sabato 1 dicembre alla Mediterranea Art Gallery di via Dione 21 per il vernissage della mostra d’arte contemporanea "Profondo Rosa", dedicata esclusivamente all'imprevedibile e multiforme universo espressivo femminile. Presentate dal direttore artistico Raimondo Raimondi le dodici artiste in mostra: Lisa Barbera, Stella Di Lorenzo, Nelly Fonte, Cetty Formosa, Michela Grasso, Marisa Leanza, Elena Lucca, Anna Mirone, Cristiana Moncada, Tomie Nomiya, Francesca Raffone e Cetty Urso che hanno ricevuto un artistico attestato di merito a ricordo della manifestazione. Raimondi si è soffermato sulle moltissime sfaccettature che caratterizzano questo particolare mondo in espansione, attingendo a un ventaglio vasto di esempi ed esperienze delle pittrici, capaci di una sensibilità che, manifestata in forma artistica, spesso raggiunge risultati notevolissimi. Tecniche diverse, ma uguale volontà creativa in una mostra che costituisce ancora una volta un’occasione d’incontro tra il pubblico e gli autori, dal quale incontro non può che venire uno stimolo positivo, una tensione utile al nostro territorio che ha una vera vocazione all’arte e alla cultura testimoniata dalla sua storia. Proiettato durante la serata il cortometraggio AMA, un bellissimo video dell’apneista e artista Julie Gautier, videomaker francese che lo ha concepito e girato nella piscina più profonda del mondo, presentato per la prima volta l' 8 marzo di quest'anno in occasione della Giornata Internazionale della Donna. La brava attrice siracusana d'adozione Lalla Bruschi ha poi recitato alcune poesie di Pablo Neruda dedicate alla donna e alla pittura. Presenti numerosi artisti, pittori e poeti, e appassionati d'arte cui è stato offerto un ricco buffet coronando la serata dedicata alle meraviglie della pittura con un sano momento di convivialità.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 26/11/2018 alle  11:14:46, nella sezione EVENTI,  183 letture)
Dal 5 al 6 dicembre 2018, il Siracusa International Institute for Criminal Justice and Human Rights organizzerà presso la sua sede di Siracusa il primo Regional Strategic Dialogue di alto livello (Dialogo Strategico Regionale) sul traffico illecito in Europa sudorientale. Parteciperanno all’iniziativa numerosi ministri e funzionari nazionali dell’intera regione geografica, oltre che i maggiori attori regionali e internazionali impegnati nella lotta al fenomeno. Prenderanno parte alla due giorni di lavori, tra gli altri, i seguenti autorevoli funzionari internazionali:Tim Morris, Direttore Esecutivo, INTERPOL; Snejana Maleeva, Direttore Generale Southeast European Law Enforcement Center (SELEC); Brian Donald, Capo dello Staff del Direttore Esecutivo Europol; Jean Luc Lemahieu, Direttore Sezione Policy Affairs and Public Information Ufficio delle Nazioni Unite per il Controllo della droga e la Prevenzione del Crimine; Leigh Winchell, già Vicedirettore dell’Unità Enforcement and Compliance Organizzazione Mondiale delle Dogane: Lo scopo principale dell'iniziativa è discutere con i leader politici e le diverse autorità nazionali, regionali e internazionali le sfide poste dal traffico illecito nella suddetta area geografica, sviluppando al contempo nuove strategie di contrasto al fenomeno. Il Regional Strategic Dialogue è organizzato dall’Istituto nell’ambito del suo progetto biennale di ricerca e assistenza tecnica sul Rafforzamento della lotta contro il traffico illecito in Europa Sudorientale. Lanciato nel 2017, il progetto è sostenuto da PMI IMPACT, un'iniziativa globale di Philip Morris International volta a supportare iniziative dedicate alla lotta al traffico illecito e ai crimini correlati.
 
di Redazione (pubblicato il 23/11/2018 alle  19:05:48, nella sezione EVENTI,  215 letture)
Prossimo appuntamento alla Mediterranea Art Gallery di via Dione 21 a Ortigia fissato per sabato 1 dicembre alle ore 18,00, quando avrà luogo il vernissage di una mostra d’arte contemporanea dal titolo "Profondo Rosa", che questa volta è dedicata esclusivamente all'imprevedibile e multiforme universo espressivo femminile, puntando l'attenzione - come dice il direttore artistico Raimondo Raimondi - "sulle moltissime sfaccettature che caratterizzano questo particolare mondo in espansione, attingendo a un ventaglio vasto di esempi ed esperienze delle nostre amate pittrici, l'altra metà del cielo, capaci di una sensibilità che, manifestata in forma artistica, spesso raggiunge risultati notevolissimi". Dodici le artiste in mostra: Lisa Barbera, Stella Di Lorenzo, Nelly Fonte, Cetty Formosa, Michela Grasso, Marisa Leanza, Elena Lucca, Anna Mirone, Cristiana Moncada, Tomie Nomiya, Francesca Raffone e Cetty Urso. Tecniche diverse, ma uguale volontà creativa in una mostra che costituisce ancora una volta un’occasione d’incontro tra il pubblico e gli autori, dal quale incontro non può che venire uno stimolo positivo, una tensione utile al nostro territorio che ha una vera vocazione all’arte e alla cultura testimoniata dalla sua storia.
 
Sabato 17 novembre alle 18,00 nei locali della Mediterranea Art Gallery di via Dione 21 a Ortigia verrà presentato il romanzo "Gli scambi" di Letizia Manzella, figlia del pittore palermitano Salvatore Manzella. Il libro narra una storia strana, un po' fantasy un po' metafisica, nella quale a causa degli effetti di un particolare fenomeno astronomico alcuni personaggi, improvvisamente, si ritrovano a vivere insolite esperienze che sottendono una verità normalmente non percepibile nella realtà quotidiana. Angela e Teresa, che non si erano mai viste prima, scoprono di avere un passato in comune, dei ricordi che le rendono d'un tratto unite indissolubilmente da un legame ancestrale. Sirgy scopre strane sintonie tra la sua vita e quella dello scultore Vitaliano e, dopo un primo periodo di grande sgomento, vuole approfondire quelle esperienze che lui stesso aveva definito aberrazioni psico-sensoriali. La sua cognizione della vita non può che cambiare poiché gli si rivela un nuovo paradigma contenuto nella frase criptica: "Una chiave è celata nel ricordo. Non siamo sempre noi. Ricorda di ricordare". Nella storia che intreccia le vite di questi personaggi, irrompe a un certo punto la scienziata e scrittrice Rebecca Targia che parla della risonanza tra elementi di differenti gamme di energia, di come la fiamma reagisce ai suoni e di come l'acqua reagisce alla musica e anche a parole, a pensieri, a emozioni e sentimenti. Come se ci fosse un rapporto di risonanza tra le vibrazioni cosmiche e la psiche umana. Teorie affascinanti ma naturalmente non dimostrabili sulle quali si avvita la vicenda narrata da Letizia Manzella fino alla conclusione del romanzo. L'autrice, che ha compiuto studi filosofici, dimostra in questa sua narrazione la passione per la conoscenza delle possibilità ancora inesplorate della mente umana, per il misterioso mondo del paranormale e per le sconosciute forze cosmiche che dominano l'universo e influiscono sui nostri destini. La serata, introdotta dal direttore della Mediterranea Raimondo Raimondi, vedrà svilupparsi uno stimolante dialogo tra la scrittrice e la psicologa palermitana Anna Maria Costantino. Alcuni brani del libro saranno letti dall'attrice Lalla Bruschi.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 10/11/2018 alle  09:01:42, nella sezione LIBRI,  194 letture)
Venerdì 9 novembre presso la Mediterranea Art Gallery di via Dione 21 in Ortigia è stato presentato il libro di poesie di Luca Campi dal titolo "L'ora dei lupi". Hanno dialogato con l'autore il poeta e critico Raimondo Raimondi, autore anche della prefazione, e la scrittrice siracusana Maria Lucia Riccioli. Sono state lette alcune delle liriche del libro nell'interpretazione dell'attrice Lalla Bruschi e proiettate significative ed eloquenti immagini. Luca Campi è originario di Tradate ma vive da molti anni a Siracusa ed è autore di varie sillogi di poesie e vincitore di diversi premi, tra cui il Premio nazionale OK Arte - Poeti costruttori di Pace 2017 e il recentissimo Premio Nazionale Mimesis di poesia XXI edizione 2018 al Castello d'Itri. Versi liberi e moderni, quelli di Luca Campi, variabili nella metrica, ma assolutamente musicali e godibili non solo nella lettura, ma anche e soprattutto nell'ascolto dal vivo, in un magico reading, laddove la poesia può essere ascoltata e laddove, con il linguaggio del corpo e il modo di leggere, il testo viene interpretato, aggiungendo la dimensione teatrale della dizione e della recitazione alla meraviglia del verso. Il libro di Campi consta di 174 pagine e si divide in quattro parti intitolate: "Di maghi e di farfalle", "Di un altro mondo", "Lettere dallo scoglio", "Frammenti ed altri segni". Luca Campi ha scelto di vivere a Siracusa alla fine del suo girovagare seguendo un percorso di vita e di pensiero che ha creato nella sua poesia interessanti tessiture scaturite dalle contrapposte ispirazioni e dai diversi temi trattati.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 01/11/2018 alle  18:50:52, nella sezione ARTE,  267 letture)
Il Circolo Unione di Augusta ha ospitato la mostra degli acquerelli di Costantino De Martino. Una mostra breve che avrebbe meritato per la qualità dei manufatti una ben più lunga esposizione per consentire a un pubblico più numeroso di poterne fruire. De Martino è architetto, appassionato d'arte e uomo di grande cultura che solo recentemente ha voluto esprimere la sua creatività con questa tecnica veloce e affascinante, prediletta dagli antichi viaggiatori per la sua rapidità e per la facile trasportabilità dei materiali, caratteristiche queste che l'hanno resa molto usata da chi dipinge viaggiando e all'aria aperta. Tra gli artisti inglesi, caposcuola sono stati William Taverner, John Robert Cozens e soprattutto William Turner, innovatore nelle luci accecanti e irreali. Tra i seguaci di questa tecnica si sono distinti anche Cézanne, Gauguin, Manet, Degas e più recentemente Paul Klee e Eduard Hildebrandt. Delicatissimi, gli acquerelli di Costantino De Martino costituiscono momenti dell'anima, vibranti di intensità e colore, fotografie d'effetto che non hanno bisogno di alcuna sofisticata macchina, ma soltanto della mano abile del pittore e del sentimento del tempo che affiora nell'uomo che ama la natura e le cose, che sa apprezzare la bellezza delle architetture e sa ricreare dapprima dentro di se e poi comunicare agli altri attraverso l'immagine "liquida" paesaggi che sono anzitutto sentimenti, nostalgie, commozioni e stati d'animo spesso irripetibili perché legati a un breve momento, all'espace d'un matin.
 
di Redazione (pubblicato il 28/10/2018 alle  18:08:07, nella sezione CULTURA,  218 letture)
Presentata a Siracusa nel salone di Villa Reimann la rivista "De Sidereum", curata da Davide Crimi. Un evento organizzato da Silvio Aliffi, cancelliere comandante dell'Ordine dei Cavalieri di Pitia, presenti Giacinto Avola, presidente di Inforum Europa, Domenico Romeo, Console di Turchia, Adriana Roccamo Bizzarro, l'editore Carlo Morrone, il professore Galvagno, il dottor Antonino Scandurra, Elena Lazarenko e gli amici di Casa Russia, Antonio Urzì Brancati dell'Ordine Esoterico Martinista e tanti altri personaggi di spicco intervenuti. La rivista De Sidereum accoglie in pieno i principi martinisti e professa quindi la filosofia dell’Unità, protesa versa una conoscenza diretta, senza mediazioni di un clero, ma portatrice di un messaggio universale a cui ciascuno, nelle dovute condizioni, può accedere direttamente. Da queste ragioni proviene il titolo De Sidereum, consacrato a una mancanza che l’opera di rigenerazione filosofica, attraverso la costante operatività, può fortemente contribuire a risolvere. La Rivista è articolata in tre parti: una prima sezione dedicata alla filosofia spiritualista e specialmente al Martinismo; una seconda di selezione letteraria, definita delle “Corrispondenze”, nella quale trovano ospitalità contributi di natura artistica, dalla poesia alla pittura, dalla critica letteraria e teatrale alle forme di speri menzione. La sezione conclusiva lascia il posto a contributi di approfondimento dottrinale attingendo direttamente al repertorio dei Maestri Passati che hanno fatto grande la dottrina e la filosofia del Martinismo, sovente sconosciuta ai più, che la Rivista intende far conoscere come sistema di strumenti per la comprensione e l’azione per la rigenerazione dell’anima.
 
di Redazione (pubblicato il 28/10/2018 alle  13:27:15, nella sezione EVENTI,  208 letture)
 Una mostra collettiva dall'eloquente titolo "Mirabilia" è il prossimo appuntamento della Mediterranea Art Gallery di via Dione, nella quale si potranno ammirare alcune opere di ben 14 artisti quali SALVATORE ACCOLLA, STEPHANIE ANDREW, LINO BAIO (in arte Blino), GIOVANNI COMPAGNINO, FRANCO CONDORELLI, MAURO DRUDI, GIUSEPPE INSOLIA, ANGELO MONCADA, SALVATORE NIZZA, RAIMONDO RAIMONDI, PAOLO da SANLORENZO, GIOVANNI SARACENO (in arte Kiba), CLAUDIO SCHIFANO ed EMANUELE VITTORIOSO. La mostra sarà aperta al pubblico dal 4 novembre con orario di apertura dalle 18,00 alle 20,00 fino al 17 novembre quando, in chiusura, verrà presentato il romanzo di Letizia Manzella "Gli scambi", un tuffo nel mistero della vita attraverso la prosa suadente della scrittrice palermitana, che converserà con la psicologa Anna Maria Costantino. Durante la mostra, il 9 novembre verrà presentata in galleria "L'ora dei lupi", la silloge di poesie di Luca Campi, poeta lombardo che ha scelto di vivere a Siracusa alla fine del suo girovagare seguendo un percorso di vita e di pensiero che ha creato interessanti tessiture scaturite dalle contrapposte ispirazioni e dai diversi temi affrontati. Interverrà nella presentazione la professoressa Maria Lucia Riccioli.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 14/10/2018 alle  08:42:30, nella sezione EVENTI,  234 letture)
Inaugurata sabato 13 ottobre la collettiva “Art-igia n. 1. Nuove visioni del contemporaneo”, una mostra, nata da un’idea di Benedetto Speranza e Giuseppe Bombaci, che è stata inserita nel calendario degli eventi organizzati per la quattordicesima Giornata del Contemporaneo, kermesse internazionale indetta dall’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani per promuovere l’arte del nostro tempo attraverso mostre, eventi, laboratori e aperture gratuite di musei in Italia e all’estero. Si tratta del primo di una serie di appuntamenti e piccole personali che intendono offrire uno sguardo nuovo sull’arte, con venti dipinti degli artisti Evita Andújar, Marco Bettio, Gabriele Colletto, Salvatore Difranco, Demetrio Di Grado, Alessandro Gurciullo, Sarah Ledda, Maurizio Pometti, Samantha Torrisi, Massimiliano Usai. La collettiva non ha un preciso filo conduttore, anzi mette in evidenza proprio le differenze, la diversità di linguaggi e tecniche che caratterizzano lo scenario dell’arte contemporanea. Sono stati selezioni artisti diversi tra loro per origine e formazione: alcuni legati al territorio, altri provenienti da realtà diverse ma che per il loro sentire o per il loro modo di vivere si sono avvicinati alla realtà siciliana e, in particolare, siracusana. Un percorso espositivo ricco e articolato dove va in scena il confronto e la diversità espressiva dei vari linguaggi: i delicati volti di donna tratteggiati dalla matita di Maurizio Pometti, la sensualità degli smalti monocromi di Salvatore Di Franco, le affascinanti e suggestive atmosfere oniriche degli oli di Samantha Torrisi, le sinistre visioni di Gabriele Colletto, i ritratti di donne di Sarah Ledda ed Evita Andújar ci portano per mano in un viaggio breve ma ricco di emozioni.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 12/10/2018 alle  20:04:01, nella sezione EVENTI,  226 letture)
 
Continuerà fino al 20 ottobre la mostra "Fra l'illusorio e la realtà - L'arte dei sentimenti nascosti" presso la Mediterranea Art Gallery di Siracusa, nel cuore di Ortigia. L'evento, coordinato dallo scultore Angelo Cottone con la direzione artistica del critico d'arte Raimondo Raimondi, è stato inaugurato il 6 ottobre con grande affluenza di pubblico e con l'intervento del maestro Paolo Greco, noto musicista siracusano, che si è esibito in una sua performance "percussion live". I dodici artisti, pittori e scultori in mostra, affermati a livello nazionale, sono Gianfranco Bevilacqua, pittore e scultore, nelle cui opere si apprezzano la musicalità del movimento e il verticalismo dei corpi verso l'alto, verso l'infinito; Teresa Borgia, catanese, pittrice figurativa, la cui ricerca artistica parte dalla luminosità solare della terra, per cogliere paesaggi e creare composizioni ricche di cromaticità ed armonia; Badò, nome d’arte di Domenico Battaglia, pittore nativo di Catania, scultore, grafico, incisore, attento conoscitore dei monumenti e della storia della propria città. Acquarellista di dichiarata fama aggiunge a questa tecnica la delicatezza del colore e la sapienza del segno nella rappresentazione di antiche architetture; Angelo Cottone, scultore di Adrano, che ha compiuto studi artistici presso l'Istituto statale d'arte di Catania e oggi si divide tra il Piemonte dove risiede e la sua Sicilia, alternando l'attività artistica con quella di organizzatore di importanti eventi culturali; Cetty Formosa, pittrice siracusana che ama la figura femminile rappresentandola nelle sue opere con campiture cariche di colore e variabili fluttuazioni di luce e densità pittorica: le sue tele delicatamente colorate sono dotate di un senso d’antico e di un romanticismo d’altri tempi e sono percorse da forme che assumono un figurale tessuto narrativo; Salvatore Laudani, pittore figurativo di Catania, caratterizzato da una pittura del colore, che nasce dal colore, vibrante o soffuso, ma sempre sentito in punta di pennello come veicolo mediale che assicura il contatto tra l’artista e il suo pubblico; Pippo Ragonesi, incisore e ceramista di Belpasso, nelle cui opere è centrale la ricerca del colore e l’approfondimento dei valori emozionali, che a volte sottintendono la mutevolezza dell’animo umano. La padronanza del segno e il controllo dei valori cromatici lo portano alla realizzazione di efficaci composizioni, mentre la sua spiritualità lo porta a volte a una interpretazione simbolistica e metafisica; Maurizio Sanfilippo, pittore di Assoro, che rappresenta, con una sapienza tecnica estrema e una sensibilità di matrice impressionista, angoli e scorci di Sicilia, riuscendo miracolosamente a cogliere la luce che penetra nelle antiche pietre, umanizzando lo spazio teatrale delle architetture; Claudia Saraniti, di Cesarò (Messina), pittrice “impressionista” che compie una ricerca continua di mediare tra la massima interiorizzazione possibile e la limpida rappresentazione del soggetto, badando più alla sua intima essenza che all’oggettiva realtà; Rudy Sesti, noto artista siracusano vissuto anche a Roma e prematuramente scomparso. La sua opera pittorica va alla ricerca dell’anima dei soggetti ritratti sulla tela e si basa su forme e cromìe, ambedue elementi unificati dal collante delle sue personalissime emozioni e sensazioni; Vittorio Sodo, pittore che dipinge distac¬candosi dalla realtà quel tanto che basta per ottenere un effetto meta¬fisico, quasi rivisitando le cose vi¬ste con l’occhio attraverso la magi¬ca fantasia del pennello. Propone una pittura basata preva¬lentemente sul gesto e sul colore, elementi di una ricerca sapiente ed elaborata, in cui il dato pittorico viene filtrato attraverso l’interpretazione dell’artista; Giselle Treccarichi, infine, artista di Cesarò (Messina), pittrice affermata di matrice strettamente realistica e figurativa. Il suo realismo però interpreta, attraverso un simbolismo pittorico profondo, paesaggi mozzafiato che si avvalgono di sfumature di colore affascinanti e sfruttano la sapienza del gesto pittorico dell’artista per ricreare suggestive alternanze di luce.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 03/10/2018 alle  09:00:51, nella sezione EVENTI,  246 letture)
Venerdì prossimo, 5 ottobre, a partire dalle ore 15, e sabato 6 ottobre, dalle 9,30 alle 13, al Teatro Massimo Comunale di Siracusa, in Ortigia, in Via del Teatro, 15, i vertici nazionali e regionali dei Consulenti del lavoro e della Fondazione Lavoro si confronteranno col governo regionale, con Inps e Inail della Sicilia e con l’Ispettorato nazionale del lavoro. Si partirà dal nuovo rapporto dei Consulenti del lavoro sull’occupazione in Sicilia, che sarà presentato in questa occasione, con l’obiettivo di analizzare quanto di buono si fa nelle altre Regioni e, quindi, di condividere criteri diversi sui quali definire politiche attive del lavoro innovative ed efficaci nell’Isola. “Madrina” del Quinto congresso regionale su “Sfide e opportunità in un mercato del lavoro dinamico”, organizzato dalla Consulta siciliana degli Ordini dei consulenti del lavoro con l’Ordine di Siracusa, sarà la presidente nazionale Marina Calderone. Il Rapporto sarà illustrato dal presidente della Fondazione Studi, Rosario De Luca. Il confronto politico col governatore Nello Musumeci e con l’assessora regionale alle Politiche del lavoro, Mariella Ippolito, sarà coordinato dal presidente regionale della categoria, Leonardo Giacalone; mentre quello tecnico con i vertici burocratici della Regione (Marco Montoro, dirigente Programmazione, e Francesca Garoffolo, dirigente generale dipartimento Lavoro) sarà gestito dal presidente nazionale della Fondazione Lavoro, Vincenzo Silvestri. Sabato mattina saranno di scena gli effetti del “decreto Dignità”, con l’analisi, fra gli altri, di Danilo Papa, direttore centrale della Vigilanza dell’Ispettorato nazionale del lavoro, e della senatrice Nunzia Catalfo (M5s), presidente della commissione Lavoro di Palazzo Madama.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 03/10/2018 alle  08:54:08, nella sezione EVENTI,  256 letture)
Uno sguardo differente sulle origini della salute, della malattia e delle dipendenze, attraverso gli insegnamenti di un laico tedesco: Bruno Gröning (Danzica 1906–Parigi 1959). Se ne parla a Siracusa, venerdì 5 ottobre alle ore 18, presso la Sala Helios, Corso Timoleonte, 101. L’incontro sul tema: “Aiuto e Guarigione per via spirituale” è organizzato dal “Circolo per l’Aiuto Naturale nella Vita”, associazione internazionale senza scopo di lucro ed aperta a tutti. La figura di Bruno Gröning, noto nella Germania del dopoguerra, fece discutere per le numerose guarigioni documentate dalla stampa dell'epoca. Il Circolo, aconfessionale, è stato fondato da Grete Häusler una ventina di anni dopo la morte di Gröning. Lei stessa ebbe modo di sperimentare nella sua vita gli effetti benefici della via indicata da Gröning e da allora si impegnò per far conoscere questo insegnamento in tutto il mondo. La conferenza sarà l'occasione per conoscere l’insegnamento di Bruno Gröning anche attraverso dirette testimonianze. Grazie al suo impegno nella promozione della pace e tolleranza, il Circolo nel 2013 a New York, nella sede dell' Onu ha ricevuto il Peace Pole Award.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 14/09/2018 alle  19:12:46, nella sezione EVENTI,  256 letture)
Domenica 23 settembre al Siracusa International Institute for Criminal Justice and Human Rights si svolgerà una cerimonia commemorativa dedicata allo scomparso Professor M. Cherif Bassiouni cui interverrà anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Storico fondatore e presidente dell'Istituto, scomparso lo scorso anno a Chicago all’età di 79 anni, Bassiouni (nella foto con l'avvocato Reale e il direttore di Dioramaonline) era considerato in tutto il mondo come il padre del moderno diritto penale internazionale, oltre che uno dei principali fautori dell’istituzione della Corte Penale. Insigne giurista, ha diretto l’Istituto di Siracusa per oltre quarant’anni e ha lavorato al servizio delle Nazioni Unite in numerosissime commissioni d’inchiesta internazionali sulle violazioni di massa dei diritti umani. Il Professor Bassiouni, nominato cittadino onorario di Siracusa nel 1987 è stato anche candidato nel 1999 al premio Nobel per la pace, per l’impegno profuso a supporto della giustizia penale internazionale e per la creazione della corte penale internazionale. La cerimonia commemorativa di domenica 23 settembre inizierà con il messaggio di benvenuto ai rappresentanti delle istituzioni, alle autorità e agli ospiti provenienti da tutto il mondo, tenuto dal Presidente dell’Istituto, Jean-François Thony, attuale Procuratore Generale della Corte d’Appello di Rennes. Seguiranno gli interventi del Presidente della Regione Siciliana, Dott. Nello Musumeci, del Sindaco di Siracusa, Dott. Francesco Italia e del Giudice della Corte Penale Internazionale, Rosario Aitala. Esprimeranno la loro testimonianza per onorare la memoria del celebre giurista anche Giovanni Maria Flick, attuale Presidente onorario dell’Istituto e già Presidente emerito della Corte Costituzionale e Ministro della Giustizia, la Professoressa Paola Severino, Vicepresidente dell’Istituto e già Ministro della Giustizia, la Senatrice Emma Bonino, già Ministro degli Affari Esteri e il Professor John Vervaele, attuale Presidente dell’Associazione Internazionale di Diritto Penale.
 
di Redazione (pubblicato il 07/09/2018 alle  08:07:36, nella sezione EVENTI,  267 letture)
Gianfranco Bevilacqua, Teresa Borgia, Badò Domenico Battaglia, Angelo Cottone, Cetty Formosa, Salvatore Laudani, Pippo Ragonesi, Maurizio Sanfilippo, Claudia Saraniti, Rudy Sesti, Vittorio Sodo, Giselle Treccarichi. Questi i dodici artisti che esporranno le loro opere nella Mediterranea Art Gallery di Siracusa, nel cuore di Ortigia, dal 6 al 20 ottobre, in una mostra dall'emblematico titolo: "Fra l'illusorio e la realtà - L'arte dei sentimenti nascosti". L'evento è organizzato e coordinato da Angelo Cottone (al centro nella foto) presidente di Art Center e Spazio Arte, con la direzione artistica del critico d'arte Raimondo Raimondi. I dodici artisti, pittori e scultori, affermati a livello nazionale, sono tutti indubbiamente dotati di buona conoscenza tecnica e ricca immaginazione, elementi questi necessari a qualsivoglia creazione pittorica. In più esso hanno anche ricevuto da madre natura una buona dose di fiducia in se stessi e nelle proprie capacità, che sottoporranno al vaglio dell'attento pubblico siracusano e dei visitatori e turisti. Durante il periodo della mostra, che ha orari di apertura 10-12,30 e 17-20,30, si alterneranno appuntamenti letterari e poetici. Alla cerimonia di inaugurazione del 6 ottobre interverrà il maestro Paolo Greco, noto musicista siracusano, con una sua performance "percussion live".
 
di Redazione (pubblicato il 20/08/2018 alle  20:31:16, nella sezione ARTE,  458 letture)
Sabato 1 settembre l'ex Convento del Ritiro di via Mirabella ospiterà la mostra personale del pittore siracusano Luigi Drago, artista dotato di buona conoscenza tecnica e ricca immaginazione, elementi questi necessari a qualsivoglia creazione pittorica. "Artista indipendente", ama definirsi, ma da chi dovrebbe dipendere un artista se non da se stesso? Il suo mondo è onirico, spaziale, narrativo e affascinante, affonda nel mistero le sue radici e nella dimensione del femminile come animalità sublime. Questa del divino femminile è una costante della sua poetica che riappare in numerose tele con varie declinazioni, a volte echeggia atmosfere alla De Chirico ed evidenti accenni al surrealismo e al simbolismo, altre volte la sua fervida immaginazione attinge ai miti dei greci d'occidente. L'inaugurazione dell'evento è prevista per le 19,00 con la presentazione del critico d'arte Raimondo Raimondi che così si esprime sulle tematiche dell'artista in mostra: "Chi crea un’opera d’arte è, in buona sostanza, un medium, poiché rende visibile ciò che è percepito a livello intimo ed inconscio, fa emergere emozioni e stati dell’animo reconditi e, per sovrappiù, li rende percepibili agli altri attraverso l’universalità dell’immagine e della parola o il codice convenzionale dei segni e dei colori. La creazione artistica è perciò un evento misterioso, legato a possibilità percettive più estese rispetto al sentire comune e quotidiano. A volte queste possibilità percettive sono così vaste che nemmeno gli stessi autori ne hanno piena coscienza, bensì agiscono d’istinto, abbandonandosi ai sensi e alle emozioni. Luigi Drago crea un suo dipinto attingendo a quella parte del mondo immaginifico congeniale alla levatura del suo pensiero, tanto più misterioso e difficile da decifrare quanto più profonda e complessa è la sua personalità. A volte il progetto creativo rimane legato ad immagini reali od oniriche che consentono interpretazioni dirette, altre volte l’artista si affida a semantiche criptiche di più complicata lettura". Luigi Drago nasce nel 1970 a Siracusa. All’età di 12 anni capisce di avere predisposizione per la pittura. Inizia a disegnare fumetti e negli anni sviluppa la passione per l’arte che diventa un lavoro. Inizia così a viaggiare per il mondo affinando la sua tecnica pittorica prima negli Stati Uniti, a New York, collaborando spesso con artisti di strada nella centralissima Manhattan e successivamente a Miami dove incontra il maestro statunitense Bill Beckley che lo indirizza e gli dispensa consigli utili nel suo percorso pittorico. Ritornato in Italia comincia a esporre le sue opere in mostre private: Palazzo Beneventano a Siracusa, mostra collettiva Associazione S.i.c.u.l.i a Siracusa, Giornata dell'Arte a Palermo, Festival dei due mondi a Spoleto nel 2013 come artista emergente, Rassegna d'arte Italian Festival Week 2013 negli Emirati Arabi (Dubai). Luigi Drago abbraccia iperrealismo, impressionismo e astrattismo senza alcuna difficoltà, definendosi artista a tutto tondo e poeta del colore. Attualmente vive e lavora a Siracusa.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 20/08/2018 alle  07:27:06, nella sezione LIBRI,  309 letture)
Dopo l’esordio con "La seconda estate" e il romanzo "Le stanze dello scirocco", entrambi editi da Sperling & Kupfer, Cristina Cassar Scalia, originaria di Noto, ha presentato a Siracusa il suo nuovo libro "Sabbia nera", edito da Einaudi. L'evento, organizzato dalla libreria Gabò di Livia Gagliano col prezioso contributo di Luisa Fiandaca, ha avuto luogo domenica 19 agosto presso il Solarium Lido Nettuno, in tandem con la presentazione del libro di un altro autore siciliano, il palermitano Salvo Toscano, autore de "L'uomo sbagliato"", edito da Newton & Compton. Mentre Catania è avvolta da una pioggia di ceneri dell’Etna, nell’ala abbandonata di una villa signorile alle pendici del vulcano viene ritrovato un corpo di donna ormai mummificato dal tempo. Del caso è incaricato il vicequestore Giovanna Guarrasi, detta Vanina, trentanovenne palermitana trasferita alla Mobile di Catania. Districandosi tra le ragnatele del tempo, il vicequestore svelerà una storia di avidità e risentimento che tutti credevano ormai sepolta per sempre, e che invece trascinerà con sé una striscia di sangue fino ai giorni nostri. Il romanzo ha il sua punto di forza nella figura del vicequestore Vanina Guarrasi, che in qualche modo si rifà al commissario Montalbano, anche perché la Cassar Scalia promette di essere la possibile erede di Camilleri, non solo per la scelta di ambientare il romanzo in Sicilia, ma anche per l’uso del linguaggio dialettale col quale racconta l’umanità e la tradizione della terra sicula. Altra storia quella di Salvo Toscano, giornalista e coordinatore della rivista siciliana "I love Sicilia", che ha pubblicato nel 2005 il suo primo romanzo "Ultimo appello", cui ha fatto seguito "L'enigma Barabba" semifinalista al Premio Scerbanenco 2006, poi "Sangue del mio sangue" e il saggio "La camera grassa", un libro sui costi dei consigli regionali italiani. Nel 2015 ha pubblicato il romanzo "Insoliti sospetti", edito da Newton Compton. nel 2016 il thriller "Falsa testimonianza", nel 2017 "Una famiglia diabolica" e nel 2018 "L'uomo sbagliato".
 
di Redazione (pubblicato il 11/08/2018 alle  09:32:03, nella sezione EVENTI,  271 letture)
 
Il 18 agosto alle 20,00 si inaugura “Mutazione mthtrc677+”, personale di Paolo Greco promossa dalla galleria Beniamin Art di Catania del collezionista iraniano Behnam Fanaeyan nella Galleria Spazio Cultura "Meno Assenza" di Pozzallo. Un curriculum artistico, quello di Greco, molto accattivante. La formazione da autodidatta, i viaggi e le permanenze tra l’Italia e l’Estero, la passione per il cinema e la cultura on the road, gli anni Settanta, le Neo Avanguardie e, ancora, l’incontro con Vincent Pirruccio, scultore siculo-australiano di fama internazionale che ha accompagnato scelte e visioni dell’artista e dell’uomo; la partecipazione a esposizioni di pregio in spazi istituzionali, musei e gallerie civiche tra Taormina e Milano; la presenza di sue opere nelle collezioni permanenti del Museo della Mafia di Trapani e del SAC (Sant’Agostino Contemporanea) della Galleria Regionale di Palazzo Bellomo a Siracusa. Poeta della materia, Paolo Greco, occupa un posto importante tra le menti più creative del sud-est siciliano. I materiali di scarto, gli pneumatici, le camere d’aria, i bulloni, sono frammenti di vita urbana che rivivono, triturati, manipolati, assemblati e laccati, in nuovi contesti di esistenza fenomenica e simbolica. «Secondo le intenzioni dell’artista – scrive di lui il critico d’arte Giuseppe Carrubba – tutto può diventare oggetto di indagine e di sperimentazione, ogni materiale ha delle potenzialità espressive dentro infinite possibilità, in cui si dà valore non all’invenzione in sé ma al metodo di trasformazione che nasce dall’interpretazione e dal contatto psichico e vitale delle cose del mondo». Un pensiero che fa da contrappunto alle riflessioni di Ornella Fazzina, docente di storia dell’arte all’Accademia di Belle Arti di Catania: «Frammenti del quotidiano, brandelli di vita, lacerti di possibilità esistenziali hanno trovato una diversa organizzazione e dal sommerso sono emersi sotto nuova veste, enfatizzando una società dell’usa e getta". 
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 11/08/2018 alle  09:01:32, nella sezione EVENTI,  294 letture)
Dal 30 luglio al 12 agosto la Galleria Studio Art Center di Adrano ospita la personale del maestro pugliese Vittorio Sodo. Nelle sue tele la passione di una vita, raccontata con intensità tra contraddizioni, attese disilluse e aspettative tradite attraverso una costante ricerca dello spazio e del tempo. La personale di Vittorio Sodo ripercorre la carriera dell’artista, nato a Lecce nel 1938. Pittore e scultore, Vittorio Sodo nasce come intagliatore su pietra nella bottega del padre e del nonno, per poi approdare a Roma immerso nella “Nuova Figurazione” che quasi subito supera. New York e le città d’arte italiane sono punti d’incontro con le avanguardie culturali degli anni ’60 e ’70. Sodo attraversa tutti gli stili: dalle forme neoclassiche agli influssi della mitologia greca, reinterpretando figurazioni spesso violente, a volte inquietanti, dal forte impatto cromatico. Interessanti gli acquerelli dai toni evanescenti e belle le tele in cui si evidenzia il senso materico del colore, denso e corposo, raggrumato in colori dai toni cromaticamente accesi. Angelo Cottone è il curatore della mostra che resterà aperta al pubblico fino al 12 agosto.
 
di Redazione (pubblicato il 08/08/2018 alle  16:21:25, nella sezione EVENTI,  270 letture)
Sarà inaugurata domenica 12 agosto alle ore 19,30 presso la Mediterranea Art Gallery di via Dione 21 in Ortigia la mostra collettiva d'arte contemporanea dal titolo "Imago Artis" che vede esposte le opere di vari e famosi artisti. L'evento, che sarà aperto al pubblico fino al 30 agosto, è stato organizzato con l'apporto dell'Associazione culturale "Triade" di Tony Fanciullo e vedrà l'intervento durante le varie serate del noto dj Mirko Fanciullo con le sue performance denominate "Vinile del giorno". La mostra d’arte contemporanea "Imago Artis" presenta le opere di alcuni prestigiosi artisti già noti e qualificati nel panorama artistico dell’arte moderna. Essi sono: Renzo Vespignani, Jano Fanciullo, Mimmo Rotella, Aldo Parmigiani, Salvatore Fiume, Tony Fanciullo, Ezio Farinelli, Vittorio Maria Di Carlo, Domenico Cantatore, Francesco Ambrosino, Salvador Dalì e tanti altri. Un'occasione unica per godere della vera arte. Saranno infatti esposte circa 30 opere fornendo ai fruitori della mostra un excursus quanto mai esemplare dei vari modi di interpretare creativamente la realtà attraverso la sensibilità dell’artista che la modifica, sia quando rimane ancorato alla forma reinventandola nel surrealismo o nell’impressionismo, sia quando se ne discosta del tutto con la pittura cosiddetta concettuale o astratta. A margine della mostra verrà distribuito al pubblico un volumetto contenente alcuni “Scritti sull’Arte” di Raimondo Raimondi, direttore della Mediterranea: L’Arte come Alchimia, L’Arte come Catarsi, L’Arte come Energia, L’Arte come Mistero. "C’è la volontà negli artisti contemporanei - dice il critico d'arte - di distaccarsi dal naturalismo o dall’esteriorità, di astrarsi e di rivolgersi agli interessi profondi della sfera emotiva. Quello che si presenta ai nostri occhi, in ogni caso, è sempre una forma divenuta cosciente di se, che spesso si ripete, con variazioni sul tema, come in una sacra iterazione simbolica, ripresentandosi in una mutazione magica e genetica, sottolineando un’ossessione, una voglia di rileggere la storia e di provare ad aprire le pagine della mente secondo i dettami di un discorso iconico e stilistico, la cui lettura, non chiusa ed ermetica, ma allusiva ed intelligibile, risulta fruibile a più livelli".
 

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