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di Redazione (pubblicato il 11/08/2018 alle  09:32:03, nella sezione EVENTI,  201 letture)
 
Il 18 agosto alle 20,00 si inaugura “Mutazione mthtrc677+”, personale di Paolo Greco promossa dalla galleria Beniamin Art di Catania del collezionista iraniano Behnam Fanaeyan nella Galleria Spazio Cultura "Meno Assenza" di Pozzallo. Un curriculum artistico, quello di Greco, molto accattivante. La formazione da autodidatta, i viaggi e le permanenze tra l’Italia e l’Estero, la passione per il cinema e la cultura on the road, gli anni Settanta, le Neo Avanguardie e, ancora, l’incontro con Vincent Pirruccio, scultore siculo-australiano di fama internazionale che ha accompagnato scelte e visioni dell’artista e dell’uomo; la partecipazione a esposizioni di pregio in spazi istituzionali, musei e gallerie civiche tra Taormina e Milano; la presenza di sue opere nelle collezioni permanenti del Museo della Mafia di Trapani e del SAC (Sant’Agostino Contemporanea) della Galleria Regionale di Palazzo Bellomo a Siracusa. Poeta della materia, Paolo Greco, occupa un posto importante tra le menti più creative del sud-est siciliano. I materiali di scarto, gli pneumatici, le camere d’aria, i bulloni, sono frammenti di vita urbana che rivivono, triturati, manipolati, assemblati e laccati, in nuovi contesti di esistenza fenomenica e simbolica. «Secondo le intenzioni dell’artista – scrive di lui il critico d’arte Giuseppe Carrubba – tutto può diventare oggetto di indagine e di sperimentazione, ogni materiale ha delle potenzialità espressive dentro infinite possibilità, in cui si dà valore non all’invenzione in sé ma al metodo di trasformazione che nasce dall’interpretazione e dal contatto psichico e vitale delle cose del mondo». Un pensiero che fa da contrappunto alle riflessioni di Ornella Fazzina, docente di storia dell’arte all’Accademia di Belle Arti di Catania: «Frammenti del quotidiano, brandelli di vita, lacerti di possibilità esistenziali hanno trovato una diversa organizzazione e dal sommerso sono emersi sotto nuova veste, enfatizzando una società dell’usa e getta". 
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 11/08/2018 alle  09:01:32, nella sezione EVENTI,  236 letture)
Dal 30 luglio al 12 agosto la Galleria Studio Art Center di Adrano ospita la personale del maestro pugliese Vittorio Sodo. Nelle sue tele la passione di una vita, raccontata con intensità tra contraddizioni, attese disilluse e aspettative tradite attraverso una costante ricerca dello spazio e del tempo. La personale di Vittorio Sodo ripercorre la carriera dell’artista, nato a Lecce nel 1938. Pittore e scultore, Vittorio Sodo nasce come intagliatore su pietra nella bottega del padre e del nonno, per poi approdare a Roma immerso nella “Nuova Figurazione” che quasi subito supera. New York e le città d’arte italiane sono punti d’incontro con le avanguardie culturali degli anni ’60 e ’70. Sodo attraversa tutti gli stili: dalle forme neoclassiche agli influssi della mitologia greca, reinterpretando figurazioni spesso violente, a volte inquietanti, dal forte impatto cromatico. Interessanti gli acquerelli dai toni evanescenti e belle le tele in cui si evidenzia il senso materico del colore, denso e corposo, raggrumato in colori dai toni cromaticamente accesi. Angelo Cottone è il curatore della mostra che resterà aperta al pubblico fino al 12 agosto.
 
di Redazione (pubblicato il 08/08/2018 alle  16:21:25, nella sezione EVENTI,  222 letture)
Sarà inaugurata domenica 12 agosto alle ore 19,30 presso la Mediterranea Art Gallery di via Dione 21 in Ortigia la mostra collettiva d'arte contemporanea dal titolo "Imago Artis" che vede esposte le opere di vari e famosi artisti. L'evento, che sarà aperto al pubblico fino al 30 agosto, è stato organizzato con l'apporto dell'Associazione culturale "Triade" di Tony Fanciullo e vedrà l'intervento durante le varie serate del noto dj Mirko Fanciullo con le sue performance denominate "Vinile del giorno". La mostra d’arte contemporanea "Imago Artis" presenta le opere di alcuni prestigiosi artisti già noti e qualificati nel panorama artistico dell’arte moderna. Essi sono: Renzo Vespignani, Jano Fanciullo, Mimmo Rotella, Aldo Parmigiani, Salvatore Fiume, Tony Fanciullo, Ezio Farinelli, Vittorio Maria Di Carlo, Domenico Cantatore, Francesco Ambrosino, Salvador Dalì e tanti altri. Un'occasione unica per godere della vera arte. Saranno infatti esposte circa 30 opere fornendo ai fruitori della mostra un excursus quanto mai esemplare dei vari modi di interpretare creativamente la realtà attraverso la sensibilità dell’artista che la modifica, sia quando rimane ancorato alla forma reinventandola nel surrealismo o nell’impressionismo, sia quando se ne discosta del tutto con la pittura cosiddetta concettuale o astratta. A margine della mostra verrà distribuito al pubblico un volumetto contenente alcuni “Scritti sull’Arte” di Raimondo Raimondi, direttore della Mediterranea: L’Arte come Alchimia, L’Arte come Catarsi, L’Arte come Energia, L’Arte come Mistero. "C’è la volontà negli artisti contemporanei - dice il critico d'arte - di distaccarsi dal naturalismo o dall’esteriorità, di astrarsi e di rivolgersi agli interessi profondi della sfera emotiva. Quello che si presenta ai nostri occhi, in ogni caso, è sempre una forma divenuta cosciente di se, che spesso si ripete, con variazioni sul tema, come in una sacra iterazione simbolica, ripresentandosi in una mutazione magica e genetica, sottolineando un’ossessione, una voglia di rileggere la storia e di provare ad aprire le pagine della mente secondo i dettami di un discorso iconico e stilistico, la cui lettura, non chiusa ed ermetica, ma allusiva ed intelligibile, risulta fruibile a più livelli".
 
di Redazione (pubblicato il 08/08/2018 alle  08:13:28, nella sezione EVENTI,  318 letture)
Si inaugura sabato alle ore 19,00 presso la Sala Frateantonio, già Convento dei Domenicani, annesso al Palazzo di Città, in Corso Garibaldi 82, la mostra personale del fotografo artista Salvo Fronte dedicata al tema dei fiori: "Flower Power & Color Therapy" si intitola infatti l'evento che gode del patrocinio del Comune di Avola. Alla serata inaugurale interverrà lo scrittore e critico d'arte Raimondo Raimondi, autore anche di uno scritto pubblicato in catalogo nel quale così si è espresso: "Quest'ultima produzione di fotografie artistiche di Salvo Fronte parte da macroscatti strettamente figurativi per approdare a una sintesi fantastica di colori e forme densa di contenuti e di significati. Ne vengono fuori immagini fortemente cromatiche in cui le forme paiono sottendere ad un amore infinito per la natura, vicino alle corde dell’anima del fotografo artista che partecipa con gioia alle vibrazioni del mondo che lo circonda, in un interminabile viaggio nei miracoli del creato che è paragonabile solo all’intrinseco viaggio alla scoperta di se stessi...". L'artista, a proposito di questa sua ultima produzione, dice: "La mia generazione (non tutta) ha vissuto tra gli anni 70/80 la stagione “felice” del Power Flower, per intenderci, banalmente I figli dei fiori. L’epoca, non troppo lontana , mise in luce attraverso la mediazione di ragazzi/e la sintesi della bellezza e armonia/pace tanto ricercate utilizzando come tramite/simbolo appunto i "fiori". L’iconografia del tempo ci mostra in ogni dove l’impero del fiore che veniva veicolato nell’oggettistica, nell’arte (psichedelica), nella politica: “ Mettete dei fiori nei vostri cannoni", questo era uno degli slogan conosciuti allora e dilagava nel mondo occidentale". Salvo Fronte nutre un rapporto intenso e coinvolto con il mondo multi cromatico floreale. Fotograficamente ha sfruttato questa tematica anche decontestualizzandola dal suo ambiente naturale, ottenendo dei risultati piacevoli, inconsueti, originali. La mostra resterà aperta fino al 24 agosto, con orario dalle 18,00 alle 22,00.
 
di Redazione (pubblicato il 29/07/2018 alle  12:52:02, nella sezione EVENTI,  272 letture)
Aperta sabato 22 luglio nello storico Palazzo Alessi di Paternò si è conclusa sabato 28 luglio la Rassegna Etnea Art con il Premio Città di Paternò, che gode del patrocinio del Comune etneo. Il grande evento è stato organizzato da Angelo Cottone, scultore e presidente di Art Center, promotore di iniziative artistiche di alto livello all'insegna della promozione delle belle Arti, con l'encomiabile intento di gettare un ponte di comunicazione sociale tra i popoli al di là di ogni confine marcato dall'uomo. Infatti la Rassegna accoglie moltissime opere di eccellente fattura eseguite per l'occasione da grandi artisti provenienti da ogni parte d'Italia e da oltre confine. Finissage quindi di alto livello alla presenza di autorità, di un numeroso pubblico e tanti ospiti. La presentazione della serata è stata affidata alla bella e brava Consuelo Sinatra. Il critico d'arte e giornalista Raimondo Raimondi, direttore di Dioramaonline, scrittore siracusano, è intervenuto alla cerimonia di consegna di targhe e attestati agli artisti partecipanti, e così si è espresso nel suo discorso di presentazione: "Nell'apparente contrasto di stili e di linguaggi, nella diversità delle esperienze e delle prospettive di ogni artista presente in questa mostra collettiva possiamo notare un crocevia di cammini e di vicende di vita e di arte uniti da una comunanza felice, fervida, nutrita di idee, di progettualità e di speranze che si radunano in questo che è oggi un luogo d'arte ospitale nella bella cittadina di Paternò. Qui grazie alla iniziativa infaticabile e illuminata di Angelo Cottone hanno trovato dimora la bellezza e la creatività, la fantasia e l'intelletto". E ancora ha proseguito il critico d'arte: "...è questa la funzione, che potremmo dire sociale, di eventi artistici come questo che Angelo Cottone ha proposto ed è questo il merito di tutti coloro che questi eventi artistici organizzano con impegno e fatica. A questi organizzatori/operatori dell'arte e naturalmente a tutti gli artisti partecipanti va quindi il nostro plauso e la nostra riconoscenza". Brani tratti dall'ultimo libro di Raimondo Raimondi "Rapsodia della Rinascita" sono stati letti dalla brava attrice Rosetta Barcio. Interventi anche dei poeti locali Francesca Privitera, Antonella Paparo e Salvo Conti. La serata é proseguita con una sfilata di abiti da sposa anch'essa affidata alla bravura di Consuelo Sinatra, Angelo Cottone ha poi consegnato targhe e attestati a tutti gli artisti partecipanti. L’Evento è stato organizzato dall’ Associazione Studio Gallery Artcenter con il Patrocinio del Comune di Paternò e si è avvalso di un Comitato artistico composto da Nino Naso, Sindaco del Comune di Paternò con delega all’Assessorato alla Cultura, dal critico d'arte dott. Raimondo Raimondi, dal Prof. Salvo Luzzio e dai maestri d'arte Carmelo Cozzo, Pippo Ragonesi e Angelo Cottone. Di seguito l'elenco degliartisti che alla partecipato a Etnea Art: BARBARA BALESTRIERI, DANIELA BOLDRINI, CRISTINA BUA, ANTONINO CAROBENE, NICOLA CHIAROMONTE, SALVATORE CILIO, MARIA LUISA CONSOLI, ANTONINO CONTI, SALVO CONTI, ANGELO COTTONE, CARMELO COZZO, TINA CUTTONE, DAVIDE DIMARTINO, LUCIA GALVAGNO, ANNALISA GIANNINO, SALVATORE GRIMALDI, M.NICOLETTA FERRARI, SALVATORE FINOCCHIARO, ANGELICA FLORES, ALESSIA INTERDONATO (ALE XA), MIRIAM INNOCETA, KATYA MARCHESE, MARIA GRAZIA LA MELA, SALVATORE LAUDANI, GUIDO LO GIUDICE, ROSETTA LO VANO, ROSANNA MANNINO, GIOVANNA MAZZA, GIORGIO MIGLIORI, GIUSY MIGNEMI, FRANCESCO MORELLI, FABIOLA MURRI, TIBERIU MURSA, PIPPO NANIA, GIGI NASO, ELZA N. MARTINS, NATALIA ALEMANNO, GIOVANNI PACE, CERES PANICUCCI, ANTONELLA PAPARO, FRANCESCO PESSEI, LETIZIA PIRRONE, FRANCESCA PRIVITERA, PIPPO RAGONESI, PIERA ELISA RAGUSA, ROBERTA RAGUSA, GIUSEPPE RANNO, LELLA RAIMONDI, SARA RAIMONDI, SILVANO RAITI, CARMELA RICCIARDI, MAURIZIO SANFILIPPO, RUDY SESTI, ALFREDO SCANDURRA, MARIA TERESA SCARSO, CONSUELO SINATRA, VITTORIO SODO, LUCA SPATA, GISELLE TRECCARICHI, PIERO TROMBETTA, FRANCO UCCELLATORE, ROSSELLA VICCICA, RITA VITALONI, NANNI ZANGLA, GIUSY ZUCCARELLO.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 24/07/2018 alle  13:54:15, nella sezione EVENTI,  284 letture)
Col finissage di domenica 22 luglio si è conclusa in bellezza la manifestazione artistica organizzata a Viagrande dall'infaticabile Dora D'Andrea, un evento che ha visto partecipare tantissimi ospiti e proporre momenti di spettacolo, arte e cultura. Artisti e amici di Siracusa, Catania e Viagrande hanno risposto all'invito di Dora partecipando all'l'EXPO ART e contribuendo al successo di questo magnifico evento dove la cultura ha regnato sovrana, con l'esibizione anche dei costumi creati per lo spettacolo dall'Accademia di Belle Arti di Catania. Sabato il momento clou è stato rappresentato dall'aperitivo letterario con gli scrittori Luca Raimondi (nella foto con Dora D'Andrea) e Giuseppe Maresca, che hanno presentato l'antologia "I signori della notte - Storie di vampiri italiani", edita da Morellini, e le ultime pubblicazioni dello stesso Raimondi tra cui "Il grande Chihuahua". Premiati anche i vincitori delle varie sezioni in cui si articola Expo Art: per la moda premio ad Alessia Di Mauro e Flavia Vitelli; per la pittura il primo premio è stato assegnato a Kathrin Arona, il secondo a Vera Castrianni, il terzo premio a Giuliana Calì. Essenziale per la buona riuscita dell'evento
la partecipazione della fotografa Alessia Valastro. 
 
di Redazione (pubblicato il 22/07/2018 alle  12:10:28, nella sezione EVENTI,  217 letture)
Sabato 22 luglio nello storico Palazzo Alessi di Paternò si è aperta ufficialmente la Rassegna Etnea Art che include il Premio Città di Paternò, col patrocinio del Comune medesimo. Il grande evento, da tempo annunciato e organizzato da Angelo Cottone, scultore e promotore per Art Center di iniziative artistiche di alto livello, ha aperto i battenti all'insegna delle belle Arti, gettando un ponte di comunicabilità sociale tra i popoli al di là di ogni confine marcato dall'uomo. Infatti la Rassegna accoglie moltissime opere di eloquente fattura eseguite per l'occasione da grandi artisti provenienti da ogni parte d'Italia e da oltre confine. E' su queste premesse, davanti ad un folto pubblico intervenuto per l'occasione, che è stato imperniato il discorso di benvenuto dal Sindaco di Paternò, Nino Naso e delle altre autorità presenti. L' esposizione è visitabile tutti i giorni fino al 28 luglio con il seguente orario: mattino dalle ore 10,00 alle ore 12,30, pomeriggio dalle ore 17,00 alle ore 19,00. Al finissage della mostra, sabato 28 luglio, che prevede la consegna di targhe e attestati agli artisti partecipanti, sarà presente il critico d'arte e giornalista Raimondo Raimondi, direttore di Dioramaonline, ospite d'onore assieme al maestro Angelo Moncada.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 16/07/2018 alle  20:51:29, nella sezione EVENTI,  401 letture)
Si svolgerà dal 16 al 22 luglio 2018 la rassegna artistica Expo Art, con la direzione artistica di Dora D’Andrea. L'evento avrà luogo presso la cantina del Parco Comunale “A. Aniante” di Viagrande, dove esporranno oltre 35 pittori e stilisti, sia professionisti, sia autodidatti e studenti di istituti artistici. Durante la manifestazione studenti dell’Accademia di Belle Arti di Catania esporranno costumi per lo spettacolo. La rassegna sarà inaugurata martedì 17 luglio, alle ore 18:30, con la presenza di Salvo Bonfiglio, della stilista Marina D’Antone, del maestro Salvo Coniglione e dell’artista Fabio Torrisi. L’inaugurazione sarà arricchita da un’esibizione di danza della Scuola di Catania “A.S.D. Sharm Anima e Corpo” di Erika Sicali. Durante la rassegna esporrà in una mini personale di grafica d’arte l’artista Massimo Ezio Costanzo. Il Comune di Viagrande, nella persona del sindaco Francesco Leonardi e della Giunta, ha patrocinato l’evento Expo Art. Di seguito i nominativi degli artisti espositori: Maria Grazia Tomarchio, Nicola Garrasi, Sabrina Intelisano, Riccardo Musumeci, Elisa Risicato, Donatella Lunetta, Francesca Virdone, Soraya D’Amico, Giuliana Calì, Cristina Scalia, Giusi Desire Palumbo, Giuseppe Di Salvo, Claudia Pellegrino, Grazia Colombrita, Kathrin Arona, Domenico Micalizzi, Cettina Bonanno, Chiara Coniglione, Vera Castrianni, Alessia Valastro, Dora D’Andrea, Andrea Cremona, Connie Sciacca, Jolanda Secolo, Angelo Messina, Gerardo Parisi, Anna Maria Gigante, Massimo Ezio Costanzo, Martina Barbagallo, Lucrezia Nicolosi, Alessia Di Mauro, Flavia Vitelli, Roberta Pittera, Serena Tricarico, Carmen Destro Pastizzero. Domenica 22 luglio, alle 18,30, finissage ad alto livello con un Aperitivo letterario che vedrà protagonisti Luca Raimondi e Giuseppe Maresca, entrambi autori dell'antologia "I signori della notte. Storie di vampiri italiani" edito da Morellini. Sarà l'occasione anche per parlare del romanzo scritto a quattro mani da Luca Raimondi e Joe Schittino, "Il grande chihuahua", edito da Augh Edizioni.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 16/07/2018 alle  10:23:23, nella sezione EVENTI,  222 letture)
Ninetta Lavio, attrice augustana, ha ricevuto il prestigioso “Premio Carlo Mangiù”. Il premio, organizzato dal direttore artistico Grazia Vasta, si è svolto presso l’anfiteatro di Zafferana Etnea nel corso delle manifestazioni denominate “Etna in Scena”. Ninetta Lavio ha debuttato interpretando il personaggio di “Sesella” con il Teatro Stabile di Augusta nella commedia “40 ma non li dimostra “ di Peppino e Titina De Filippo nell’adattamento e per la regia di Mauro Italia. Ad aprire la busta con il nome della vincitrice della sezione “Menzione Speciale” il figlio del grande commediografo siciliano, l’attore Aldo Mangiù. “ Ringrazio chi ha creduto in me “ ha detto l’attrice palesemente emozionata e soddisfatta di aver ricevuto il premio. Significativa la motivazione: “ Per aver saputo creare nel personaggio interpretato, i temperamenti e gli stati d’animo con ambivalente autenticità riuscendo a sorprendere e catturare l’attenzione del pubblico”. “Per me il Teatro Stabile di Augusta - ha dichiarato Ninetta - è un’altra famiglia, ringrazio tutti i miei compagni di scena che mi hanno dato il privilegio di crescere artisticamente, Pippo Zanti che mi sostiene e mi accompagna, e soprattutto il mio regista che mi segue e mi ha insegnato l’arte della recitazione. Consegnata insieme alla pergamena una creazione del Maestro puparo Salamanca di Catania. Presenti alla manifestazione anche l’attore catanese Eduardo Saitta che ha speso parole di stima per il Teatro Stabile di Augusta così come ha fatto il direttore artistico del premio Grazia Vasta.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 16/07/2018 alle  10:11:18, nella sezione EVENTI,  201 letture)
Premi e ancora premi: così si conclude la X edizione dell'Ortigia Film Festival, una onerosa fatica dell'organizzazione di Lisa Romano che ha registrato un enorme favore di pubblico che ha sancito un meritassimo successo della manifestazione che porta lustro a Siracusa. La giuria del concorso lungometraggi opere prime e seconde italiane, composta da Rachid Benhadj, Sabrina Impacciatore e Paola Mammini, ha attribuito il premio Miglior Film a “Tito e gli Alieni” di Paola Randi. Il premio al Miglior Interprete è stato assegnato ad Andrea Lattanzi, protagonista di “Manuel”di Dario Albertini, assegnata anche una menzione speciale a “Hotel Gagarin”di Simone Spada. La giuria della sezione cortometraggi, composta da Danila Confalonieri, Maurizio Marchitelli e Donatella Finocchiaro, ha decretato Miglior Corto “Sweetheart” di Marco Spagnoli, menzione speciale al corto “Piove” di Ciro D’Emilio. Il Premio Siae alla Miglior Sceneggiatura è andato a “Tito e gli Alieni” sceneggiato da Paola Randi e Massimo Gaudioso. I vincitori del Premio conseguente alla votazione effettuata dal Pubblico sono stati:“Vengo anch’io” di Corrado Nuzzo e Maria Di Biase per i lungometraggi e “Magic Alps” di Andrea Brusa e Marco Scotuzzi per i cortometraggi. La X edizione di Ortigia Film Festival, diretto da Lisa Romano con la consulenza artistica di Paola Poli, ha il sostegno della SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – MiBACT ed è stato realizzato nell’ambito del Programma Sensi Contemporanei Cinema, Regione Siciliana – Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo – Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo, con l'apporto di Sicilia Film Commission e con il patrocinio del Comune di Siracusa.
 
di Redazione (pubblicato il 11/07/2018 alle  16:55:58, nella sezione EVENTI,  204 letture)
Venerdì 13 luglio alle ore 19,00 il Palazzo del Governo di Siracusa in via Roma ospiterà una serata dedicata ad Antonio Sparatore, scrittore e appassionato di musica che recentemente ha dato la stura alla sua creatività probabilmente repressa negli anni dedicati al lavoro e che dopo il pensionamento è affiorata prepotentemente inducendolo a pubblicare numerosi libelli. Questa sua opera ultima nata, "La mia Sicilia", è un insieme di testi e musiche pubblicate a stampa, ma soprattutto incise dall'autore in un cd tutto da godere. La serata si preannuncia composita: sarà lo scrittore e critico d'arte Raimondo Raimondi a presentare il libro di Sparatore e a leggere assieme a Rosetta Barcio alcuni brani. Faranno da scenografia al tutto le opere pittoriche di Aurelio Caliri e di Sebastiano Berritta, mentre sarà lo stesso autore a interpretare i tredici brani contenuti nel cd, le tredici canzoni in lingua siciliana con innovative sonorità decisamente rock. Antonio Sparatore si è chiesto cosa raccontare, ma si è dato subito una risposta: avendo oramai una certa età gli è bastato guardarsi indietro, richiamare alla memoria i fatti del suo passato, di una vita vissuta. Storie e immagini non gliene sono mancate. Così è nato il libro e l'allegato cd tutto “fatto in casa”. Le basi musicali sono state create dal nostro senza la collaborazione di alcun musicista professionista, utilizzando e mixando vari strumenti: chitarre, un basso elettrico, una tastiera elettronica, pianoforte, a volte un’armonica a bocca e un “cimmulu”, un tamburello tipico siciliano. Ancora, le percussioni sono state create con strumentazione digitale, così come i cori dovuti alle meraviglie dell’elettronica. Ma entriamo nel merito del contenuto strettamente poetico. "Na littra d'amuri" ricorda tempi in cui ancora si usava la penna e la carta per comunicare con la donna amata, "Acqua ianca" è la nostalgica rappresentazione di un mare pulito e trasparente, il mare dell'infanzia felice, con un richiamo a quello scoglio a forma di arco che era la caratteristica di Fontane Bianche e che oggi non esiste più. Così il ricordo di "M'accattai na varca" un sogno di bambino che, una volta realizzato, forse troppo tardi, non ha più lo stesso sapore. E così via con momenti intimistici come in "Chiovi", atti d'amore verso la propria città come in "A marina", "Un casteddu e 'n tiatru", "U risinu" e nel nostagico testo de "U palluni", o verso gli amati cani, come in "Ambra" e "N'omu e 'n cani", con un accenno anche all'umanità dolente in "Mamadù" e nell'autoironica "W i prostatici", fino alla conclusiva poesia dedicata al fratello che non c'è più e intitolata semplicemente "Me frati". Ma più che leggerli i testi di Sparatore, bisogna ascoltarli, dal suo cd, con quella musica che audacemente mixa sonorità siciliane a ritmi rockeggianti o, ancor meglio se si ha la fortuna di ascoltarli dal vivo, nell'interpretazione dell'autore.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 08/07/2018 alle  13:30:00, nella sezione EVENTI,  213 letture)
Assegnato anche per 2018 il Premio che l'Assostampa dedica agli artisti siciliani e riservato quest'anno all'attrice Eleonora De Luca. Menzione speciale inoltre al musicista augustano Roy Paci, che ha alle spalle una brillante carriera con la sua orchestra, gli Aretuska, portando il suo sound originale in concerti in lungo e in largo per l'Italia e all'estero. “Sono felicissimo e stupefatto per questo premio. – ha dichiarato il musicista augustano, che è stato corifeo nella commedia di Aristofane "I cavalieri" – Ringrazio tutta la compagnia perché ho avuto il privilegio di lavorare con attori eccezionali che mi hanno fatto crescere giorno dopo giorno. Un ringraziamento ai giovani attori allievi dell’Inda, che hanno fatto un lavoro pazzesco. Questo premio ha, per me, una dedica particolare. Penso a chi mi ha messo sulla strada della musica, il primo, unico, grande maestro della banda di Augusta, Giuseppe Passanisi”. Roy Paci è nato ad Augusta nel 1969. Appena tredicenne era già prima tromba della locale banda municipale. Si è trasferito poi in Sudamerica ed è tornato in Italia dopo aver passato qualche tempo alle Canarie, tutti luoghi che riflettono il suo stile musicale. In Italia ha suonato in decine di concerti e nel 1999 ha fondato l’etichetta Etnagigante, poi, pur continuando a collaborare con moltissimi artisti italiani (Africa Unite, Parto delle Nuvole Pesanti, Vinicio Capossela, Ivano Fossati, Giorgio Conte) ha pubblicato nel 2001 il suo primo album da protagonista, "Baciamo le mani", a nome Roy Paci & Aretuska. Da allora una carriera folgorante e densa di soddisfazioni.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 02/07/2018 alle  21:30:54, nella sezione EVENTI,  222 letture)
Inaugurata a Siracusa la 7° edizione delle “Feste Archimedee”, la rassegna multidisciplinare organizzata dall’associazione culturale “Le interferenze”, che fa emergere l’X Factor, la componente di genitalità, di promettenti artisti della fascia d’età 0-26, mettendone in vetrina il talento. Special guest, quest’anno, proprio il vincitore dell’edizione 2017 del noto programma tv, Lorenzo Licitra, protagonista del Gran Galà finale, che si svolgerà a partire dalle 20.30 del 7 luglio in piazza Minerva. Presentato il programma ufficiale della manifestazione nella sala stampa del Comune di Siracusa. Presenti il neosindaco Francesco Italia, che ha mantenuto ad interim la rubrica delle Politiche Giovanili e dell’Infanzia, Fabio Granata, assessore comunale alle Politiche per la valorizzazione del territorio, lo sviluppo culturale e l’incoming, Carlo Gilistro, pediatra e patron dell’iniziativa, Edda Cancelliere, docente che ha contribuito con le sue competenze alla genesi delle Feste, destinate ad essere esportate come innovativo modello di intervento pedagogico, Josè e Daniela Occhipinti, scopritrici di talenti, Carlotta Zanti, specialista in social media marketing, Raffaele Malfa, direttore organizzativo, il maestro Antonio Canino, pianista e Giuseppe Fisicaro, manager discografico e produttore. “Questa rassegna- ha detto Fabio Granata - rappresenta un esperimento importantissimo perché dimostra come si deve fare oggi Cultura, vale a dire coinvolgendo la comunità cittadina, a partire dai bambini per finire con gli anziani, su temi fondamentali. In questo caso, nel segno di uno dei personaggi più importanti dell’identità culturale della nostra città. Un genio conosciuto in tutto il mondo, che proprio qui era in qualche modo trascurato e che queste Feste hanno contribuito, non poco, a far emergere, grazie all’impegno di una comunità intelligente".
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 02/07/2018 alle  21:26:43, nella sezione EVENTI,  380 letture)
Si è svolta domenica scorsa nella Piazza antistante il Castello di Brucoli l'esposizione pittorica a premi dal titolo "Istinto Primordiale" organizzata da Elena Lucca, artista e presidente dell'associazione di arti visive "Open Art" di Augusta con la collaborazione della pittrice Marisa Leanza di Priolo. Alla manifestazione hanno partecipato14 artisti con le loro opere. Ha vinto il pittore Turi Lisitano, premiato dalla giuria composta dalla professoressa Francesca Lo Savio, dalla professoressa Pina Girgenti, e dalle stesse Elena Lucca e Marisa Leanza. L'associazione Open Art, tra mille difficoltà. continua la sua opera di sensibilizzazione in un paese che ha registrato in passato grandi iniziative, dovute per lo più alla volontà di privati, ma che da alcuni anni langue soprattutto sul versante delle attività di valenza artistica e culturale di ampio respiro, che escano fuori da quelle, seppur valide, delle celebrazioni di tradizioni ecclesiastiche o militari tipiche di questo paese ma senza dubbio di corto respiro quanto a ricaduta sul territorio in senso anche turistico. Il che non è da sottovalutare vista la vocazione augustana ben interpretata dal nuovo porticciolo turistico, anche questo frutto di iniziativa privata, attorno al quale simbolicamente potrebbe avviarsi un rilancio del bel paese, specie se si riuscirà a realizzare la depurazione delle acque del mare di cui si parla invano da troppo tempo.
 
di Redazione (pubblicato il 30/06/2018 alle  17:35:48, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  222 letture)
Moni Ovadia in questi giorni è stato a Palermo per visitare il No Mafia Memorial. E' stato accompagnato nella visita delle sale di Palazzo Gulì dal presidente del Centro Impastato Umberto Santino. Moni Ovadia ha definito il No Mafia Memorial un progetto straordinario che permetterà finalmente a qualsiasi persona di entrare in un luogo e fare un percorso che declina insieme magistralmente informazione ed emozione. Il visitatore potrà vivere in prima persona cosa significa e cos’ha significato la mafia, e potrà capire le ragioni dell’impegno contro il fenomeno mafioso, ma potrà anche capirne l’articolazione e il radicamento. Questo è un percorso profondamente culturale ma anche profondamente umano, sarà veramente un luogo importantissimo per il futuro della Sicilia, del nostro paese, e del mondo intero, anche per dissipare le idee stereotipate che non aiutano per nulla ad essere in relazione con questo fenomeno che appartiene in qualche misura all’umanità tutta e con il quale l‘umanità tutta deve fare finalmente i conti. Il No Mafia Memorial è soprattutto un progetto di liberazione, conoscere la mafia significa soprattutto avere gli strumenti per combatterla, questo percorso di liberazione comincia con le lotte contadine ed è continuato negli anni nella suprema considerazione che la mafia si può sconfiggere se c’è da parte dei cittadini un impegno collettivo.
 
di Redazione (pubblicato il 24/06/2018 alle  09:57:37, nella sezione EVENTI,  251 letture)
Qualche giorno fa presso il Centro Wincity di piazza Trento è stato presentato anche a Catania il libro di poesie di Raimondo Raimondi "Rapsodia della Rinascita", pubblicato per le toscane Edizioni Il Foglio. L'evento ha avuto luogo con grande partecipazione di pubblico nell'ambito di una manifestazione d'arte organizzata dall'Associazione "Artenostop" presieduta da Giuseppe Apa, che ha visto l'intervento di attrici e poetesse quali Cinzia Sciuto, Francesca Privitera, Letizia Tatiana Di Mauro, Katia Marchese e Giusy Zuccarello. Il libro di Raimondi è stato presentato dal noto scrittore Davide Crimi e alcune poesie sono state lette da Rosetta Barcio e da Letizia Tatiana Di Mauro. L'autore è giornalista pubblicista e si occupa di letteratura e di critica d'arte. Ha pubblicato numerosi libri di poesia, narrativa e saggistica. Tra le sue opere più recenti: "Un filo di luna" (Melino Nerella Editore, 2009), "L'undicesima" (Edizioni Il Foglio, 2014), il romanzo "La cattiveria del silenzio" (Edizioni Il Foglio, 2017) e la silloge di poesie "Tempo di fughe" (A&A Edizioni, 2017). E' un "poema rapsodico" dice Davide C. Crimi nella sua prefazione, diviso in capitoli: Ora che il ciclo scorre, Cieca è la paura, C’è stato un tempo e una sorta di appendice dal titolo Magia e mistero dell’ispirazione poetica. "Rinascere è quel che facciamo da sempre in questa vita - ha detto Crimi - completando i nostri giorni per come possiamo, rigenerandoci attraverso il sonno ristoratore, per restituirci nuovi al sole del mattino. Rinascere: completa fiducia nel domani, assunti e licenziati tutti i pesi della forza di gravità, trasmigrando nelle infinite sfere dell'esistenza, che siano i giorni della settimana o i pianeti erranti o mondi impensabili di remote galassie". Rinascere è, quindi, il miracolo di ogni giorno. Potrebbe chiudersi qui l’analisi: dentro una sintesi che contiene il mistero della vita. Ma, proprio come la vita, il poema di Raimondo Raimondi si srotola davanti agli occhi. Ebbro di luce diluviale, non accetta di restare contenuto in un implicito: e allora straripa, tracima, esonda, non trattiene la smania di vita passata, presente e futura e inonda la pagina.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 11/06/2018 alle  08:53:30, nella sezione EVENTI,  221 letture)
Partecipazione straordinaria di pubblico al Teatro Greco di Siracusa per la dodicesima edizione di “Agòn”. Oltre tremila spettatori hanno seguito lo spettacolo organizzato dal Siracusa International Institute for Criminal Justice and Human Rights (già noto come ISISC), dalla Fondazione INDA, e dall’associazione Amici dell’Inda. “Agòn”, mettendo insieme la rappresentazione teatrale con le dinamiche tipiche di un vero e proprio processo, ha trattato ieri il tema “dell’omicidio aggravato o follia non punibile”, simulando il processo a Eracle (interpretato dall’attrice Mariagiulia Colace). Nella tragedia di Euripide, l’eroe e semidio della mitologia greca, è accusato di aver assassinato la moglie Megara e i suoi figli dopo averli liberati dal Tiranno Lico. Il protagonista diventa dunque oggetto della peggiore catastrofe per sua stessa mano, ma è al contempo “vittima” del malvagio piano di Era, che riesce nello scopo di farlo impazzire attraverso Iris, sua messaggera, e Lissa, personificazione della rabbia. Ad aprire la serata il Dott. Michele Consiglio, Magistrato e Presidente del Consiglio Scientifico Regionale del Siracusa International Institute, che ha introdotto il tema della tragedia e presentato i protagonisti. A seguire i saluti del Consigliere Delegato della Fondazione Inda, Pier Francesco Pinelli, e del Presidente dell’associazione “Amici dell’Inda“, Giuseppe Piccione. Il Tribunale teatrale ha visto il Dott. Giovanni Canzio, primo presidente emerito della Corte Suprema di Cassazione, nel ruolo di giudice. A sostenere i panni di pubblico accusatore è stato Antonio di Pietro, già sostituto procuratore del pool di Mani Pulite, mentre la difesa di Eracle è stata sostenuta da Giuseppe Fanfani, presidente della nona commissione del Consiglio Superiore della Magistratura. Al termine di un dibattito quanto mai appassionante e coinvolgente, il pubblico ha espresso il suo giudizio, sventolando a larghissima maggioranza i cartellini rossi e dunque condannando Eracle “per l’eternità”, come chiesto dall’accusa. Di diverso avviso però il giudizio espresso dal giudice Giovanni Canzio che, dopo aver ricostruito i fatti e spiegato al pubblico i principali elementi di valutazione, ha assolto Eracle in quanto incapace di intendere e di volere al momento del delitto, disponendo esclusivamente il ricovero in un ospedale psichiatrico.
 
di Redazione (pubblicato il 10/06/2018 alle  13:33:32, nella sezione LIBRI,  227 letture)
Dopo la presentazione a Siracusa della sua silloge di poesie pubblicata per le toscane Edizioni Il Foglio, Raimondo Raimondi ripropone a Catania il libro "Rapsodia della Rinascita". L'appuntamento è per il 19 giugno alle ore 19,00 presso il Centro Wincity di Piazza Trento 12 a Catania, nell'ambito di una manifestazione d'arte organizzata dall'Associazione "Artenostop" presieduta da Giuseppe Apa, che prevede l'intervento di attrici, poetesse e cantanti ospiti d'onore, quali Cinzia Sciuto, Francesca Privitera, Letizia Tatiana Di Mauro, Katia Marchese e Giusy Zuccarello, presentate da Francesco Ricca. Il libro di Raimondi verrà presentato da Davide Crimi e alcune poesie verranno lette da Rosetta Barcio e Luca Campi. L'autore vive a Siracusa. Giornalista pubblicista, si occupa di letteratura e di critica d'arte. Ha pubblicato numerosi libri di poesia, narrativa e saggistica. Tra le sue opere più recenti: "Un filo di luna" (Melino Nerella Editore, 2009), "L'undicesima" (Edizioni Il Foglio, 2014), il romanzo "La cattiveria del silenzio" (Edizioni Il Foglio, 2017) e la silloge di poesie "Tempo di fughe" (A&A Edizioni, 2017). E' un "poema rapsodico" dice Davide C. Crimi nella sua prefazione, diviso in capitoli: Ora che il ciclo scorre, Cieca è la paura, C’è stato un tempo e una sorta di appendice dal titolo Magia e mistero dell’ispirazione poetica. "Rinascere è quel che facciamo da sempre in questa vita - dice il prefatore - completando i nostri giorni per come possiamo, rigenerandoci attraverso il sonno ristoratore, per restituirci nuovi al sole del mattino. Rinascere: completa fiducia nel domani, assunti e licenziati tutti i pesi della forza di gravità, trasmigrando nelle infinite sfere dell'esistenza, che siano i giorni della settimana o i pianeti erranti o mondi impensabili di remote galassie". Rinascere è - quindi - il miracolo di ogni giorno. Potrebbe chiudersi qui l’analisi: dentro una sintesi che contiene il mistero della vita. Ma, proprio come la vita, il poema di Raimondo Raimondi si srotola davanti agli occhi. Ebbro di luce diluviale, non accetta di restare contenuto in un implicito: e allora straripa, tracima, esonda, non trattiene la smania di vita passata, presente e futura e inonda la pagina.
 
di Redazione (pubblicato il 26/05/2018 alle  13:11:44, nella sezione LIBRI,  248 letture)
Venerdì 25 maggio presso la Mediterranea Art Gallery di via Dione 21 in Ortigia ha avuto luogo la presentazione di una silloge di poesie di Raimondo Raimondi dal titolo "Rapsodia della Rinascita", pubblicato per le toscane Edizioni Il Foglio. Si tratta, come dice Davide C. Crimi nella sua prefazione, di un "poema rapsodico" diviso in capitoli: Ora che il ciclo scorre, Cieca è la paura, C’è stato un tempo e una sorta di appendice dal titolo Magia e mistero dell’ispirazione poetica. "Rinascere è quel che facciamo da sempre in questa vita - dice il prefatore - completando i nostri giorni per come possiamo, rigenerandoci attraverso il sonno ristoratore, per restituirci nuovi al sole del mattino. Rinascere: completa fiducia nel domani, assunti e licenziati tutti i pesi della forza di gravità, trasmigrando nelle infinite sfere dell'esistenza, che siano i giorni della settimana o i pianeti erranti o mondi impensabili di remote galassie". Rinascere è - quindi - il miracolo di ogni giorno. Potrebbe chiudersi qui l’analisi: dentro una sintesi che contiene il mistero della vita. Ma, proprio come la vita, il poema di Raimondo Raimondi si srotola davanti agli occhi. Ebbro di luce diluviale, non accetta di restare contenuto in un implicito: e allora straripa, tracima, esonda, non trattiene la smania di vita passata, presente e futura e inonda la pagina. L'autore vive a Siracusa. Giornalista pubblicista, si occupa di letteratura e di critica d'arte. Ha pubblicato numerosi libri di poesia, narrativa e saggistica. Tra le sue opere più recenti: "Un filo di luna" (Melino Nerella Editore, 2009), "L'undicesima" (Edizioni Il Foglio, 2014), il romanzo "La cattiveria del silenzio" (Edizioni Il Foglio, 2017) e la silloge di poesie "Tempo di fughe" (A&A Edizioni, 2017). Durante la serata di presentazione hanno letto alcune poesie le attrici Rosetta Barcio, Lalla Bruschi e il poeta Luca Campi.
 
di Redazione (pubblicato il 20/05/2018 alle  16:33:49, nella sezione EVENTI,  252 letture)
Sabato 19 maggio a Noto, nell'ambito delle manifestazioni collaterali alla 39^ edizione dell’Infiorata, Paolo Greco & friends hanno occupato (col patrocinio del Comune) lo spazio antistante la Chiesa di Santa Chiara nel centralissimo Corso Vittorio Emanuele affollato di visitatori, dove si è svolto un reading di poesia che ha coinvolto i poeti Raimondo Raimondi e Luca Campi. Sono state lette le poesie tratte dai libri "Rapsodia della Rinascita" di Raimondi e "L'ora dei Lupi" di Campi, affiancati nell'interpretazione dei testi dalla fine dicitrice Rosetta Barcio. Attorno a loro erano in mostra i quadri del maestro Angelo Moncada, i lavori artigianali di Elisa Latina e di altri espositori, i lavori dei bambini del Laboratorio formativo "La Pedagogia del sorriso", la realizzazione estemporanea di un'opera pittorica eseguita dall'artista Valentina Sammito e su tutto le affascinanti melodie del maestro Paolo Greco con la sua Meditation Music Percussion Live.
 

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