\\ Home page : Articolo
"L'IRA FUNESTA" DI PAOLO ROVERSI
di Gordiano Lupi (pubblicato il 12/01/2013 alle  10:43:46, nella sezione LIBRI,  836 letture)

copertina del libroL’Italia letteraria è da tempo patria di giallisti. Non solo quasi tutti i romanzi che escono per grandi editori sembrano scritti con la mente rivolta a una possibile sceneggiatura televisiva. Niente di deprecabile, ci mancherebbe. Siamo un popolo di investigatori, amiamo perlustrare la scena del crimine, ci piacciono le congetture intorno ai delitti più impensati e le trame con il finale a sorpresa. Paolo Roversi è scrittore intelligente e raffinato, asseconda i gusti del pubblico, intesse un giallo padano, ironico e piacevole, ambientato in un piccolo centro della Bassa, dove si passano noiose giornate al bar e tutti sono comunisti. Il maresciallo Omar Valdes, nuovo investigatore seriale ideato da Roversi, indaga per scoprire l’autore di un efferato delitto. Lo scemo del paese, uno squilibrato che minaccia di compiere una strage, è il primo sospettato. Ma sarebbe tutto troppo facile. Abbiamo avvicinato l’autore per rivolgergli alcune domande.

"Milano criminale" era un romanzo di ispirazione cinematografica, una sorta di omaggio a Scerbanenco. È stato il tuo debutto con Rizzoli. Ti ha portato fortuna?

Mi ha portato molta fortuna devo dire. Oltre a tanti nuovi lettori in Italia (ha avuto due edizioni qui da noi) il romanzo è già stato tradotto con successo in Francia e lo sarà presto in Spagna e in Germania. In questo paese, in particolare, l’editore Ullstein ha deciso di farlo uscire, l’8 marzo prossimo, come titolo di punta del proprio catalogo con un’altissima tiratura. Ci sarà una campagna promozionale su radio e televisioni per il lancio e la cosa mi fa molto piacere visto che la Germania è uno dei mercati editoriali più importanti d’Europa.

"L’ira funesta" è il primo caso del maresciallo Valdes. Presentaci il tuo nuovo personaggio.

Il maresciallo Omar Valdes è un tipo burbero e poco ciarliero, amante della pesca al pesce siluro - per questo, per prenderlo in giro quando non sente, la gente l’ha soprannominato Tenente Siluro -  e con un passato oscuro alle spalle, nelle forze speciali. Per un castigo che i suoi superiori hanno deciso d’infliggergli si trova confinato in un piccolo paese della Bassa, ribattezzato Piccola Russia per via delle idee politiche dei suoi abitanti, dove, volente o nolente, dovrà occuparsi di uno strano caso di omicidio il cui indiziato principale sarà un matto di paese, il Gaggina, un omone che si crede la reincarnazione di un samurai e che, per questa ragione, se ne va a spasso per il paese con una katana, la famosa spada giapponese...

Il giallo di provincia è un tuo marchio di fabbrica. Ami ambientare le tue storie nella Bassa Lombarda. Segui una tradizione italiana importante, da Chiara a Soldati... La provincia italiana ti permette di dare spessore alla narrazione e di raccontare il malessere contemporaneo?

Certamente. Questo romanzo, per me, è un ritorno alle atmosfere de "La mano sinistra del diavolo", un libro che mi ha portato molta fortuna e regalato grandi soddisfazioni. Quando scrivo della mia terra, e della provincia quindi, m’ispiro in modo particolare a Guareschi che ha descritto benissimo e con ironia la Bassa. Credo che raccontare le vicissitudini di una piccola comunità permetta, in ultima analisi, di raccontare tutto un Paese con le sue paure, i suoi difetti, le sue ossessioni. Raccontando la Piccola Russia, insomma, ho cercato di scattare una fotografia ironica e  al tempo stesso disincantata dell’Italia di oggi.

Il tuo amore per Bukowski - di cui sei un cultore - a tuo parere condiziona le storie che scrivi?

Lo condiziona forse solo come stile: frasi brevi e incisive, ritmo serrato. Quanto al contenuto e al tipo di storie raccontate invece siamo davvero molto distanti.

 827 persone collegate

Cerca per parola chiave
 

Titolo
ARTE (245)
ASTROLOGIA (8)
CINEMA (60)
COSTUME E ATTUALITA' (117)
CRONACA (733)
CULTURA (199)
EDITORIALI (26)
EVENTI (349)
LIBRI (205)
SPORT (24)
VIDEO (18)

Catalogati per mese:
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019

Gli interventi pił cliccati

< settembre 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
      
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
13
14
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
           


Titolo

 



Titolo
fotografie (3)
intestazione (1)

Le fotografie pił cliccate


Titolo


17/09/2019 @ 18:31:36
script eseguito in 206 ms