I
“capogiri”
di
Sandra
Rizza
In
mostra
all’Antico
Mercato
di
Ortigia
dal
13
al
27
marzo
i
dipinti
recenti
di
una
delle
più
interessanti
pittrici
del
panorama
siracusano:
Sandra
Rizza.
Una
immersione
nelle
visioni
metafisiche
che
hanno
per
protagonista
la
verticalità
dei
grattacieli
di
New
York,
grandi
tele
che
segnano
una
presa
di
distanza,
che
marcano
un
desiderio
di
trascendenza,
un
decollo
ardito
verso
l’infinito
e il
divino.
E
piccole
tele
deliziose
e
intriganti
a
completare
un
viaggio,
un
volo
che
atterra
nell’inattesa
installazione
in
cui
spirali
di
luce
riflessa
e
gestuali
e
sensuali
movimenti
di
colore
si
intrecciano
a
provocare
coinvolgenti
“capogiri”.
Sandra
Rizza
ama
la
sperimentazione,
si è
appassionata
al
neo-impressionismo,
è
stata
entusiasta
della
pop-art,
non
si è
sottratta
al
contagio
della
fumettistica
e
dell’arte
pubblicitaria,
ma
oggi
le
sue
immagini,
frutto
di
una
ricerca
espressiva
inesausta,
si
imprimono
nella
retina
del
visitatore,
che
scopre
come
sotto
la
superficie
della
contemporaneità
si
annidi
una
simbologia
profonda,
che
la
pittrice
ci
consegna
con
un
intuito
fuori
dal
comune.